Ammorbidente: cosa resta sui tessuti?

Quando ho scritto Ammorbidente? No grazie! ho ricevuto tanti commenti interessanti, in particolare Mariuccia mi chiede “sapresti dirmi la patina di cui parli di quali sostanze è composta?”.

Domanda legittima a cui ho deciso di rispondere con un altro post, invece che brevemente nei commenti, perché mi sembra di interesse generale.

Come ho già detto tante volte non sono un chimico e cerco di imparare per esperienze ed errori, ma in questo caso mi avvalgo di quello che ho trovato spiegato su un libro che mi è piaciuto molto: “Cura naturale della casa” Fag edizioni.

Le due autrici riportano l’elenco degli ingredienti di un ammorbidente molto diffuso e pubblicizzato come “altamente biodegradabile”:

acqua, tensioattivi cationici, alcol isopropilico, parfum (sintetico) glutaraldeide, acido cloridrico, dimeticone, coloranti, biossido di silicio e varie altre sostanze aromatiche classificate come allergeni dalla normativa europea.

Come le autrici del libro anch’io o sono convinta che buona parte di queste sostanze restano sui tessuti, purtroppo non ho conoscenze tecniche sulla loro pericolosità, ho provato a cercare sul biodizionario e l’unica che ho trovato è questa ben poco rassicurante con due semafori rossi:

DIMETHICONE antischiuma / emolliente

Se hai altre informazioni me le racconti nei commenti?

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11 comments to Ammorbidente: cosa resta sui tessuti?

  • Grazie…già il fatto di essere classificate allergeni…mmmm…
    Ho comunque provato a fare un bucato con l’aceto…ed è verissimo, la biancheria non emana odor di aceto alla fine del lavaggio.
    Grazie

  • roby

    Anch’io usavo l’aceto, poi ho scoperto che è troppo aggressivo per la lavatrice. Ho trovato un’ottima alternativa nell’acido citrico. Soluzione al 10% da mettere al posto dell’ammorbidente e va che è una meraviglia, la lavatrice si ripulisce dal calcare e la biancheria non ha assolutamente odori strani. Lo consiglio a tutti!

  • Casa Organizzata

    @roby: l’aceto non è sicuramente più aggressivo dell’acido citrico, è un acido debolissimo che non da nessuni ssimo problema nè alla lavatrice nè alla lavastoviglie, io lo uso da anni (più di 10) e sono sempre perfette. Semmai ci sono dubbi sul diverso impatto ambientale ma anche su questo c’è un bel po’ da discutere ;)
    Aceto o acido citrico vanno bene entrambi, io mi trovo meglio con il primo in tante cose perchè è anche molto deodorante, in lavatrice non uso più niente come ammorbidente e mi trovo bene lo stesso.

  • Io uso l’aceto di mele e mi trovo benissimo.. Mamma non ha mai usato l’ammorbidente perchè anche se forse non contiene sostanze tossiche, pensa non abbia senso aggiungere prodotti chimici a prodotti chimici, visto che, appunto l’aceto funziona.. Avevo iniziato ad usarlo perchè marito lo usava (idea di sua madre), ma poi l’ho tolto.. Lui non se ne è accorto (anche perchè raramente fa lavatrici da quando ci sono io) e bimba ha smesso di avere un fastidioso prurito sulla pelle.. Non so se sia stata una coincidenza.. Comunque tant’è!

  • MIchela

    ATTENZIONE!!! non usate l’aceto in lavatrice. Io ne ho fatte fuori 2 nel giro di 4 anni! L’aceto danneggia la lavatrice, fate delle ricerche, lo so che è consigliato da tanti, in rete, ma vi assicuro che è meglio non usare niente. Lavatrici buttate via prima del tempo…non è molto eco!

  • Casa Organizzata

    @MIchela: mi spiace ma questa è proprio una scemenza!
    Qualsiasi cosa ti abbiano detto le tue lavatrici non si sono rotte di sicuro per l’aceto di cui se ne mette poco e viene diluito in modo massivo, anche la storia che rovina le guarnizioni è una leggenda metropolitana.
    Io lo uso da anni sia in lavatriche che in lavastoviglie e le mie sono vecchie (hanno più di 10 anni) ma sanissime e lucidissime!

    Per favore non diffondiamo cose che non sono vere…

  • MIchela

    Scusa ma conosci fabrizio zago? non credo sia assolutamente uno scemo ed è un chimico con i controc@@@@oni. Anch’io ho usato l’aceto per anni

  • Casa Organizzata

    @MIchela: si conosco Fabrizio Zago e lo stimo come chimico ma mi fido anche della mia esperienza “sul campo” ancora più che della chimica astratta e la mia esperienza ha dimostrato che l’aceto non rovina proprio niente e sicuramente non potrebbe farlo visto che è un acido debolissimo e da noi quando lo usiamo in questi elettrodomestici è diluito in molti litri di acqua quindi il suo potere in questo senso è ancora più diluito.
    Ho già parlato tantissimo di questo argomento e se ti cerchi post e commenti puoi leggere le mie osservazioni, poi ovviamente ognuno sceglie come preferisce e secondo la propria sensibilità e parere.

  • stefania

    ciao a tutte ,io da “vecchia” casalinga posso dire che usavo l’aceto come ammorbidente molto prima che ci fosse l’web e non ho mai avuto problemi,forse si tratta di dosi o di qualita’ ma se il tutto e’ rispettato l’aceto (bianco) va “alla grande”

  • Alex

    Ciao, scusate ma quanto aceto bisogna mettere?Nella vaschetta dove di solito va l’ammorbidente?
    Ma ammorbidisce veramente?…che tipo di aceto?1000 domande, grazie!

  • Casa Organizzata

    @Alex: si mette nella vaschetta dell’ammorbidente ma non ti aspettare un risultato uguale.
    Semmai puoi provare questa ricetta qui: http://www.4blog.info/casaorganizzata/2012/02/ammorbidente-fatto-in-casa/

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