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Eccomi qui a fare l’ennesimo post per annunciare l’aumento delle tariffe postali del “pacco celere” che è operativo dal 24 agosto scorso e che, ovviamente, è avvenuto in sordina, senza nessun avviso per gli utenti.
Per chi vende online o per chi partecipa a swap, baratti, scambi e simili (come me) è l’ennesimo salasso ingiustificato, ingiustificato perché essenzialmente la qualità dei servizi postali nazionali peggiora invece di migliorare, malgrado gli aumenti costanti e abbondanti!
Stessa cosa per chi ama comprare online (come me ancora una volta) che si vedrà addebitate spese di spedizione ancora più care.
Per calcolare l’aumento basta aggiungere il costo dell’IVA al 20% ai prezzi del paccocelere, quindi la postacelere 1 passa da 10 a 12,00 euro, mentre il pacco celere 3 passa da 9,50 a 11,40 euro (quasi quasi conviene di più il primo tanto per 60 centesimi di differenza…) e il pacco celere 1 (da 0 a 3kg.) passa da 13,00 a 15,60 euro!
Però una buona notizia c’è, sono venuta a conoscenza di un nuovo servizio privato, per spedire in Italia, che ha costi un po’ inferiori, devo solo provarlo e poi preparo una bella recensione a “blog unificati”…

Ieri mattina leggevo una rivista femminile ed ho trovato un piccolo trafiletto che mi ha incuriosito, è così che ho scoperto la “tecnica del pomodoro” (inteso come timer a forma di pomodoro, il timer da cucina più classico in assoluto) inventata negli anni ‘80 da Francesco Cirillo e solo negli ultimi tempi trasposta sul web e divulgata tramite un e-book gratuito, il sito è completamente in inglese ma l’e-book è scaricabile sia in inglese che in italiano (per fortuna ).
Sto leggendo il .pdf adesso (47 pagine) e sto scoprendo che è lo stesso metodo che io usavo per studiare dalle superiori all’università, quello di Francesco Cirillo è più strutturato e completo (io il timer non lo usavo ma andavo “ad occhio”) e io mi sono sempre trovata alla grande e sono sicura che anche nel lavoro è un metodo ottimo, che proverò al più presto.
Sul sito esiste anche un kit formato dal timer-pomodoro, la maglietta, il “To Do Today” notes (sul libro ci sono anche le schede da stampare per applicare il metodo ed adattarlo sempre di più alle proprie esigenze) e la matita.
Continua a leggere < < La tecnica del pomodoro, il timer applicato a studio e lavoro >>
Qualche volta succede che ci siano persone che non ci conoscono e che, malgrado questo, si mettano ad esprimere giudizi sul nostro lavoro. A me è successo proprio in questi giorni e la cosa non mi piace per niente!
Ormai sono anni che scrivo qui e su altri blog sia miei che di grandi aziende, Casa Organizzata è nato nel 2007 da una "costola" dell’omonimo gruppo su yahoo e poi ha assunto una propria ideantità fino a diventare quello che è adesso, per me è un grande risultato e spero che lo sia anche per te che mi leggi.
L’accusa più grave che è stata fatta in questi giorni è che le "Recensioni buoni prodotti" che io curo con tanta passione e che sono assolutamente personali e del tutto scollegate da sponsorizzazioni o da accordi (economici o di altro tipo) con le ditte citate, siano invece delle recensioni a pagamento.
Questa cosa mi ha proprio fatto arrabbiare, tanto da pensare di affiancare una nuova rubrica "Recensioni cattivi prodotti" o qualcosa di simile, e ci sto davvero pensando, anche se ritengo che la critica distruttiva su prodotti, aziende e servizi non sia mai una cosa molto utile, anzi ci terrei a sentire anche il tuo parere perché qui, oltre a me, ci sei anche tu come protagonista.
Nel frattempo ho deciso di inserire una nuova pagina Chi sono in cui ti racconto qualcosa di me, tramite un video che ho realizzato qualche settimana fa, e che si affianca alle consuete:
Mentre mi sto leggendo l’ebook ZEN TO DONE – ORGANIZZATI LA VITA, in attesa di fare la recensione qui sul blog, sono venuta a conoscenza dell’iniziativa "Io allatto alla luce del sole" intrapresa da Genitori Channel e voglio proprio parlarne perché reputo l’allattamento al seno una cosa assolutamente naturale e bellissima e perché trovo francamente ridicola e folle l’intolleranza al gesto dell’allattamento in pubblico"
Io ho allattato in pubblico e in ogni luogo due figli, per fortuna nessuno si è mai permesso di dirmi nulla di sconveniente, forse questi cretini che si prendono queste libertà lo fanno con le mamme che vedono meno "agguerrite"? Chissà…
Secondo me chi pensa che ci sia qualcosa di sconveniente nell’allattare in pubblico dovrebbe farsi vedere da un bravo medico, con tutto quello che si vede e si sente in giro se ci facciamo sconvolgere da un gesto sano e bello come l’allattamento vuol dire che siamo messi proprio male!
Tutti uniti per l’allattamento dall’Italia agli Stati Uniti, parte un gemellaggio con le americane Code Name: Mama (ovvero- nome in codice: mami) e Baby Dust Diaries, in collaborazione con la farmacia Pozzi Dottor Publio, di Bassano del Grappa, da sempre impegnata su questi temi, per sostenere l’allattamento al seno nei luoghi pubblici.

Ecco che è arrivato il momento di un altro planning da scaricare, stampare e tenere a portata di mano!
Oggi parlo dei simboli delle sostanze pericolose, li avrai visti mille volte perché spesso si trovano anche sui comunissimi detersivi e sostanze che usiamo in casa tutti i giorni e con cui siamo sempre in contatto, quelle che ci sembrano preparati innocui che compriamo al supermercato, non lo sono affatto innocue ma sono molto pericolose per noi, per i bambini, per gli animali sia domestici che selvatici e per l’ambiente.
Continua a leggere < < Sostanze pericolose in casa: simboli da conoscere >>
Di solito non scrivo articoli di denuncia ma qualche volta proprio non riesco a stare zitta, come quando ho parlato degli aumenti del 100% delle raccomandate delle nostre "care" Poste Italiane!
Questa volta parlo di Servizio Sanitario Nazionale e dei tempi di attesa per le visite specialistiche, in particolare mi riferisco alla Regione Liguria visto che il fattaccio è successo proprio a me ieri mattina…
Io sono un po’ miope e, anche se i miei bambini non hanno mai mostrato problemi, è arrivato il momento di fare una visita di controllo per essere sicuri che sia tutto ok, così qualche mese fa ho prenotato la visita per il più grande, tempo di attesa 7 (SETTE) mesi, oggi sono andata a prenotare la visita per il più piccolo e abbiamo totalizzato 10 (DIECI) mesi esatti dal 10 maggio di oggi saltiamo al 10 marzo della visita.
Per fortuna noi non abbiamo reali problemi, ma sette e dieci mesi per bambini in età prescolare (i miei figli hanno 5 e 6 anni) sono tempi lunghissimi per lo sviluppo rapidissimo del loro organismo e sono tempi decisamente INACCETTABILI per qualsiasi prestazione sanitaria.
Continua a leggere < < Servizio Sanitario Nazionale: 10 mesi per una visita dei bambini? >>
Spesso parlo di "genitori" e qualche volta ho parlato di ebook, oggi voglio proprio raccontarti di quello che mi sono letta d’un fiato ieri sera!
In famiglia ci sono alcuni problemi e i miei bambini sono sempre più vivaci, spesso sono davvero una "mamma sull’orlo di una crisi di nervi" e stavo cominciando a perdermi d’animo e a sentirmi una madre inadeguata, però ieri nel pomeriggio mi è arrivata la pubblicità di questo libro in formato digitale "Genitore Coach".
Devo ammettere che il titolo mi è sembrato un po’ cretino, però sono andata a leggermi tutto il sommario e a scaricare il primo capitolo omaggio, ho letto la biografia dell’autore psicoterapeuta infantile, e mi sono resa conto che cretino non lo era per niente nella sostanza, così me lo sono comprato, scaricato e letto immediatamente.
Ho trovato delle teorie che non avevo mai sentito e decisamente illuminanti abbinate ad un taglio estremamente pratico e comprensibile, sto già provando a mettere in pratica i consigli e te lo consiglio se hai dei problemi con i tuoi figli, qualsiasi sia la loro età.
Insomma, mi è piaciuto molto!
Tra un po’ di tempo magari ti riferisco i risultati che ottengo sia da me stessa (fulcro del libro è l’auto cambiamento per favorire il cambiamento dei bambini-ragazzi) che dai bambini.
Continua a leggere < < Genitori sull’orlo di una crisi di nervi: un libro >>
Da alcune settimane mi è arrivata in mente un’idea rivoluzionaria per risparmiare tempo e non rischiare di restare senza provviste in casa.
L’idea è molto semplice e a me sembra anche molto funzionale, anche se ancora non sono riuscita a metterla in pratica per fare la prima "prova sul campo": essenzialmente si tratta di sostituire la spesa mensile con una grossa spesa semestrale per TUTTI i generi non deperibili e poi di abbinarla alla spesa settimanale.
Voglio assolutamente preparare un planning per me che poi metterò anche scaricabile sul blog in formato .pdf modificando opportunamente l’elenco che ho messo nell’articolo "Organizzare la dispensa" per poi mettermi all’opera per fare le prove.
L’unico problema può averlo chi ha una casa molto piccola senza un adeguato "spazio-dispensa" dove tenere tutte le provviste, anche se è sempre importante riuscire a trovarlo uno spazio del genere perché in famiglia è davvero fondamentale per poter organizzare bene la routine.
Che ne dici di questa idea? Per caso la metti già in pratica? Parliamone
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