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E’ già il 20 agosto, manca pochissimo all’inizio delle scuole e anche il mio bimbo più grande comincerà la prima elementare, quindi scuola nuova, maestre nuove e compagni nuovi, un vero stravolgimento!
Stiamo già preparando tutto l’occorrente per la nuova avventura, cercando di non cadere nella brutta abitudine di spendere troppo e di comprare cose poco utili e, nel frattempo, io penso a come facilitare i giorni di scuola.
L’idea giusta l’ha avuta Mammafelice con i bigliettini da “nascondere” nella merenda, un piccolo bigliettino di incoraggiamento da parte della mamma che può rendere speciale tutta la giornata
Sul suo sito se ne trovano due set da scaricare in formato .pdf e da stampare con la stampante di casa, poi basta ritagliarli e ricordarsi di metterne nello zaino uno ogni giorno.
Non so se per te è la stessa cosa, ma io negli ultimi anni ho avuto sempre più difficoltà a lavare le verdure, ci trovo sopra non solo la "polvere" o la terra come sarebbe normale ma dei residui di origine indefinita che qualche volta hanno anche un odore (io annuso tutto quello con cui vengo in contatto perché ho un olfatto molto sviluppato e, se c’è qualcosa che non va, tendo a scoprirlo anche così) molto poco rassicurante.
Non so se sono io che sto sviluppando sempre maggiore consapevolezza e paura sui rischi delle sostanze chimiche sopra e dentro quello che mangiamo, oppure se c’è un aumento reale delle sostanze nocive usate anche sulle verdure ma cerco sempre il modo più efficace e più ecologico per lavare le verdure.
Spesso non trovo verdure biologiche e, se le trovo, hanno dei prezzi troppo alti per me, quindi ho trovato alcuni sistemi per ovviare al problema con un certo grado di sicurezza.
Per le verdure uso esclusivamente un cucchiaio di bicarbonato oppure uno di argilla verde (attenzione a non usare cucchiai metallici che inattivano le proprietà dell’argilla) nell’acqua del lavaggio e poi sciacquo e frego molto bene sotto acqua corrente.
Continua a leggere < < Ecomamme: lavare le verdure senza prodotti chimici >>

Io uso spessissimo l’aceto in casa, il semplice aceto bianco o l’aceto di mele che compro al discount, che per le pulizie vanno benissimo.
Ecco alcuni modi intelligenti per risolvere i problemi di pulizie casalinghe senza inquinare:
1. per lucidare le cromature dell’auto o della moto (ma non solo) bastano un panno morbido e aceto puro.
2. l’aceto bianco (o di mele) riesce a togliere l’odore di urina da stoffa ed indumenti, va bene per i tappeti che sono stati a contatto con cli animali domestici, per i pannolini lavabili, ecc. ecc.
3. per eliminare i cibi attaccati sul fondo di pentole e padelle basta metterle al fuoco con una tazza di acqua e una di aceto e lasciare bollire per qualche minuto, in questo modo i residui di cibo si ammorbidiscono e vengono via agevolmente senza il rischio di rigare le pentole.
4. per togliere i cattivi odori e l’unto persistente dalle stoviglie basta lavarle aggiungendo un cucchiaio di aceto al detersivo abituale, oppure meglio ancora basta preparare un flacone di Detersivo per piatti a mano e lavastoviglie tutto-in-uno per averlo sempre pronto
Continua a leggere < < 10 idee per usare l’aceto per le pulizie di casa >>
Mentre mi sto leggendo l’ebook ZEN TO DONE – ORGANIZZATI LA VITA, in attesa di fare la recensione qui sul blog, sono venuta a conoscenza dell’iniziativa "Io allatto alla luce del sole" intrapresa da Genitori Channel e voglio proprio parlarne perché reputo l’allattamento al seno una cosa assolutamente naturale e bellissima e perché trovo francamente ridicola e folle l’intolleranza al gesto dell’allattamento in pubblico"
Io ho allattato in pubblico e in ogni luogo due figli, per fortuna nessuno si è mai permesso di dirmi nulla di sconveniente, forse questi cretini che si prendono queste libertà lo fanno con le mamme che vedono meno "agguerrite"? Chissà…
Secondo me chi pensa che ci sia qualcosa di sconveniente nell’allattare in pubblico dovrebbe farsi vedere da un bravo medico, con tutto quello che si vede e si sente in giro se ci facciamo sconvolgere da un gesto sano e bello come l’allattamento vuol dire che siamo messi proprio male!
Tutti uniti per l’allattamento dall’Italia agli Stati Uniti, parte un gemellaggio con le americane Code Name: Mama (ovvero- nome in codice: mami) e Baby Dust Diaries, in collaborazione con la farmacia Pozzi Dottor Publio, di Bassano del Grappa, da sempre impegnata su questi temi, per sostenere l’allattamento al seno nei luoghi pubblici.

Ecco che è arrivato il momento di un altro planning da scaricare, stampare e tenere a portata di mano!
Oggi parlo dei simboli delle sostanze pericolose, li avrai visti mille volte perché spesso si trovano anche sui comunissimi detersivi e sostanze che usiamo in casa tutti i giorni e con cui siamo sempre in contatto, quelle che ci sembrano preparati innocui che compriamo al supermercato, non lo sono affatto innocue ma sono molto pericolose per noi, per i bambini, per gli animali sia domestici che selvatici e per l’ambiente.
Continua a leggere < < Sostanze pericolose in casa: simboli da conoscere >>
Spesso parlo di "genitori" e qualche volta ho parlato di ebook, oggi voglio proprio raccontarti di quello che mi sono letta d’un fiato ieri sera!
In famiglia ci sono alcuni problemi e i miei bambini sono sempre più vivaci, spesso sono davvero una "mamma sull’orlo di una crisi di nervi" e stavo cominciando a perdermi d’animo e a sentirmi una madre inadeguata, però ieri nel pomeriggio mi è arrivata la pubblicità di questo libro in formato digitale "Genitore Coach".
Devo ammettere che il titolo mi è sembrato un po’ cretino, però sono andata a leggermi tutto il sommario e a scaricare il primo capitolo omaggio, ho letto la biografia dell’autore psicoterapeuta infantile, e mi sono resa conto che cretino non lo era per niente nella sostanza, così me lo sono comprato, scaricato e letto immediatamente.
Ho trovato delle teorie che non avevo mai sentito e decisamente illuminanti abbinate ad un taglio estremamente pratico e comprensibile, sto già provando a mettere in pratica i consigli e te lo consiglio se hai dei problemi con i tuoi figli, qualsiasi sia la loro età.
Insomma, mi è piaciuto molto!
Tra un po’ di tempo magari ti riferisco i risultati che ottengo sia da me stessa (fulcro del libro è l’auto cambiamento per favorire il cambiamento dei bambini-ragazzi) che dai bambini.
Continua a leggere < < Genitori sull’orlo di una crisi di nervi: un libro >>
Oggi mi è successo un piccolo incidente "domestico", l’ho scritto virgolettato ed appena ti racconto cosa mi è successo capirai perché
Leon, mio figlio più piccolo (5 anni) voleva un pezzetto di cioccolato poco tempo prima di cena, gli ho accordato un piccolo assaggio ma so che lui mi frega e poi ne mangia un pezzo grosso e non volevo che si rovinasse l’appetito, così ho avuto la brillante idea di darglielo io mettendo la mano in mezzo, in modo che non riuscisse a mordere oltre un certo limite, però lui non si è accorto ed ha morsicato il mio dito mignolo proprio sull’unghia e visto che il "cioccolato" non cedeva ha affondato bene i denti cercando di romperlo! Peccato che non fosse il cioccolato ma il mio dito e che io, prima di riuscire ad articolare un suono ho lasciato passare alcuni secondi, così mi sono presa un bel mozzicone forte…
Sono solo due gli accorgimenti miracolosi che mi hanno evitato di avere una bella falange viola e gonfia come un palloncino e che hanno limitato proprio al minimo il dolore:
1. il ghiaccio messo immediatamente
2. l’olio essenziale di lavanda (concentrazione al 30-40% in olio carrier)
Continua a leggere < < Ecomamme: il rimedio miracoloso per i traumi >>
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