L’altro giorno ero alle prese con delle macchie di sangue, che sono tra le più odiose da togliere quando sono fresche, quando sono secche non c’è verso!
Ho usato il sapone per i piatti, ho lavato la macchia un pochino a mano, ho sciacquato e messo in lavatrice ed è venuta via perfettamente.
Non era fresca né secca, diciamo che aveva qualche ora, ma è venuta via ugualmente.
Il sapone per i piatti va bene per trattare tutti i tipi di macchie, l’ideale per quelle grasse ed unte.
Si può pre-lavare a mano come ho fatto io oppure usarlo come usarlo puro sulla macchia prima della lavatrice, senza altri interventi, ricordatene quando hai una macchia difficile e non sai che pesci prendere
Qualche volta capita di usare il ferro troppo caldo per il tipo di tessuto che stiamo stirando, oppure di lasciarlo troppo tempo sullo stesso punto, ed ecco che appare l’alone giallognolo del ferro da stiro!
Se è biancheria da casa si può anche chiudere un occhio, ma se è un capo di abbigliamento si rischia di doverlo eliminare…
Non sempre si può rimediare ma vale sicuramente la pena di provare con il “rimedio curativo” delle nostre nonne che va bene per cercare di salvare cotone o lana chiari:
- 1/2 tazza di acqua distillata
- 3 gocce di ammoniaca
- 3 gocce di acqua ossigenata
Continua a leggere < < Stirare: ricetta per eliminare le bruciature gialle del ferro da stiro >>
Mi è già capitato in passato di raccontare, qui sul blog, che io non stiro niente, fatta eccezione per poche camicie e capi in lino a cui mi capita di dare una passata velocissima e stop!
Cerco di stendere bene e scelgo l’abbigliamento di tutta la famiglia in relazione a questo.
Per fortuna mio marito non una vestito, camicia e cravatta per lavoro quindi ho già un asso nella manica
Se tu ami avere tutto ben stirato, oppure non puoi farne a meno per esigenze personali, ci sono alcuni trucchetti e segreti “della nonna” che possono aiutarti ad ottenere il miglior risultato nel minor tempo possibile:
1. i tessuti scuri si stirano sempre a rovescio
2. la lana si stira a rovescio mettendo, tra il ferro ed il capo, un panno umido, oppure stirando a vapore.
Continua a leggere < < Stirare: 10 trucchi per risparmiare tempo >>

Quante volte capita di dover togliere dei cattivi odori in casa?
A me capita spesso e quasi sempre il mio alleato è l’aceto di mele! Va bene qualsiasi aceto bianco ma trovo che l’aceto di mele abbia un odore leggermente più delicato, così uso quasi sempre quello.
Se hai dei panni da lavare e deodorare a fondo metti l’aceto bianco al posto dell’ammorbidente ed aggiungine un po’ anche nella vaschetta del detersivo.
Se devi lavare del vomito, sia sui pavimenti o superfici dure, sia su arredamenti tessili (ad esempio il divano o il materasso) togli il grosso dello sporco, lava e disinfetta e poi usa l’aceto per deodorare, direttamente o su uno straccio.
Se devi lavare feci umane o animali, anche in questo caso su superfici dure come i pavimenti, o su arredamenti tessili come letti e divani, togli tutto lo sporco e poi procedi come nel caso del vomito.
Mi fermo qui ma l’elenco potrebbe continuare ancora, ricordati che l’aceto è il jolly per togliere gli odori molesti, tieni sempre una bottiglia nell’armadietto dei detersivi, puoi comprarlo ad un prezzo molto basso nei discount
Il primo consiglio, che non fa parte delle seguenti 6 regole, riguarda in particolar modo la biancheria: meglio rinunciare al bianco su cui gli aloni campeggiano irrimediabilmente, meglio rinunciare anche ai colorati in tinta unita che se smacchiati con un certo vigore scoloriscono nel punto dove prima c’era la macchie, meglio scegliere delle belle fantasie vivaci e varie per far durare la biancheria e lungo e camuffare le macchie più ostinate
1. Importante è il tempo, prima riesci ad agire e più sarà efficace l’intervento, le macchie fresche si eliminano molto più facilmente.
2. I capi bianchi di cotone possono essere candeggiati ma i tessuti bianchi sintetici tendono ad ingiallire con lo stesso trattamento, quindi molta attenzione.
3. I tessuti naturali in genere resistono anche a temperature di lavaggio elevate.
4. Un pre-trattamento (ammollo) in acqua calda allenta la presa della macchia.
5. Le fibre sintetiche in genere sono delicate e sensibili ai reagenti contenuti negli smacchiatori chimici, meglio evitare oppure testare su un bordo nascosto.
6. I tessuti delicati rischiano con qualsiasi tipo di trattamento casalingo e spesso è meglio affidarli ad un buon professionista per la smacchiatura.
Ecco uno schemino molto utile:

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