L’altro giorno ero alle prese con delle macchie di sangue, che sono tra le più odiose da togliere quando sono fresche, quando sono secche non c’è verso!
Ho usato il sapone per i piatti, ho lavato la macchia un pochino a mano, ho sciacquato e messo in lavatrice ed è venuta via perfettamente.
Non era fresca né secca, diciamo che aveva qualche ora, ma è venuta via ugualmente.
Il sapone per i piatti va bene per trattare tutti i tipi di macchie, l’ideale per quelle grasse ed unte.
Si può pre-lavare a mano come ho fatto io oppure usarlo come usarlo puro sulla macchia prima della lavatrice, senza altri interventi, ricordatene quando hai una macchia difficile e non sai che pesci prendere
Il primo consiglio, che non fa parte delle seguenti 6 regole, riguarda in particolar modo la biancheria: meglio rinunciare al bianco su cui gli aloni campeggiano irrimediabilmente, meglio rinunciare anche ai colorati in tinta unita che se smacchiati con un certo vigore scoloriscono nel punto dove prima c’era la macchie, meglio scegliere delle belle fantasie vivaci e varie per far durare la biancheria e lungo e camuffare le macchie più ostinate
1. Importante è il tempo, prima riesci ad agire e più sarà efficace l’intervento, le macchie fresche si eliminano molto più facilmente.
2. I capi bianchi di cotone possono essere candeggiati ma i tessuti bianchi sintetici tendono ad ingiallire con lo stesso trattamento, quindi molta attenzione.
3. I tessuti naturali in genere resistono anche a temperature di lavaggio elevate.
4. Un pre-trattamento (ammollo) in acqua calda allenta la presa della macchia.
5. Le fibre sintetiche in genere sono delicate e sensibili ai reagenti contenuti negli smacchiatori chimici, meglio evitare oppure testare su un bordo nascosto.
6. I tessuti delicati rischiano con qualsiasi tipo di trattamento casalingo e spesso è meglio affidarli ad un buon professionista per la smacchiatura.
Vi ho parlato (nel post precedente) del latte contro le macchie di biro sulla pelle di divani & c. ma ci sono molte altre macchie contro cui può essere utile, una piccola carrellata stando sempre attenti al tipo di tessuto, soprattutto se delicato:
Per sbiancare la seta, sciacquarla con acqua fredda a cui siano state aggiunte alcune goocce di acqua ossigenata e due cucchiai di latte.
Per togliere macchie di biro sul bucato: lasciare in ammollo nel latte.
Per le macchie di biro sulla lana: fare cadere del latte a goccia a goccia e tamponare il liquido con dell’ovatta.
Per le macchie di vino: latte bollente.
Per togliere la muffa sui tessuti: ammollo nel latte bollente e risciacquo con acqua fredda.
Per togliere le macchie di frutta (1): sfregare con latte intero e lasciare asciugare, risciacquare con acqua. Se sono bianchi sciacquare con acqua prima fredda e poi calda con candeggina.
Per togliere le macchie di frutta (2): smacchiare con acqua calda ed ammoniaca poi ammollo nel siero di latte con qualche goccia di limone e sciacquare.
Per togliere le macchie di ciliegia: utilizzare acqua e sapone e poi tamponare gli aloni con latte intero, lasciare agire per qualche ora e risciacquare.
Per togliere le macchie di mirtilli: smacchiare con latte caldo, poi ammoniaca diluita con un pochino di sale e sciacquare bene.
Proprio questa mattina ho scoperto con ORRORE due macchiette di biro o pennarello (chi lo sa?) sul nuovissimo divano in pelle che ci siamo regalati un mesetto fa!!!
Per fortuna erano molto piccole, proprio due puntini e sono riuscita a risolvere, il più piccolo è venuto subito, per il secondo c’è voluta un pò di pazienza ma alla fine ce l’ho fatta
Se vi capita spero che siano davvero piccole come quelle che ho trovato io, lasciate stare l’alcol (che sarebbe il rimedio ideale contro biro e pennarelli ma rovina irrimediabilmente il lucido della pelle) e usate una prima passata di burro da cucina, utilizzando un cottonfioc o uno straccetto. Se le macchie non vengono con questo primo trattamento pulite con uno straccetto asciutto e subito dopo passate del latte intero e fregate finchè non viene via tutto, poi non c’è bisogno di sciacquare perchè burro e latte nutrono la pelle e basta asciugare.
Un altro rimedio potrebbe essere il latte detergente per il viso ma non l’ho provato e la “crema alpina”, non so se si trova ancora ma una volta (anni ‘70-’80) si usava per pulire e lucidare borse, scarpe e cose in pelle, chiedete al calzolaio…
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