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[autoproduzione] Burro e latticello fatti in casa

Burro e latticello (buttermilk) fatti in casa

Settimana di fuoco, in questi giorni non sono riuscita a fare i consueti articoli giornalieri, ahimè :(

 

Però sono riuscita finalmente a rifarmi il burro, che è finito proprio oggi, così ti mostro la fotografia del mio burro e relativo latticello (buttermilk).

 

E’ dolcissimo, molto buono, ora non mi resta che chiarificarlo per renderlo perfetto ;)

 

Con il latticello si possono preparare alcune ricette molto buone, ne ho trovata una che mi sembra speciale  sul blog deliziando, è la ricetta per preparare il “Soda Bread”, un pane irlandese tipico che lievita nel forno, un bel pane grande da usare per quasi tutta la settimana, visto che rimane soffice per 4-5 giorni, tutto da provare!

 

Il burro ed il latticello autoprodotti si conservano in frigorifero, per due settimane circa il primo, per 3-4 giorni il secondo.

 

Il burro chiarificato, per l’assenza di acqua e caseina, si conserva perfettamente fino a 25-30 giorni, in frigorifero.

[autoproduzione] Facciamo il burro chiarificato o GHI

autoproduzione: facciamo il burro chiarificato o ghi

Dopo aver imparato a fare il burro in casa (in un modo semplicissimo quanto efficace, con il barattolo di vetro e la panna), perché non arrivare allo step successivo e fare il burro chiarificato?

 

Il burro è composto da grassi, una percentuale di acqua ed una piccola parte di proteine, questa composizione lo rende poco adatto alle alte temperature perché il suo punto di fumo è molto basso, quando il burro raggiunge il suo punto di fumo (che è a 130°) comincia a degenerare diventando prima color nocciola e poi scuro, sviluppando sostanze dannose per il nostro organismo.

 

Il burro chiarificato, detto anche GHI, è la parte grassa del burro, con un semplice procedimento si elimina la parte acquosa aumentando il punto di fumo e rendendo il burro più digeribile e meno dannoso per il nostro fegato. In questo modo è adatto anche alla cottura a temperature più alte senza pericolo che sviluppi sostanze pericolose.

 

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[autoproduzione] Fare il burro con la panna e un barattolo

[autoproduzione] Fare il burro in casa con la panna ed un barattolo

In moltissime ricette usiamo il burro  per risparmiare e per mangiare un burro senza conservanti puoi farlo in casa, anche con i bambini.

 

La cosa bella è che farlo è semplicissimo, basta avere della panna fresca di ottima qualità ed un  barattolo in vetro abbastanza capiente (io uso quello del miele da 500 gr.).

 

Per 120-125 gr. di burro

 

- 250 gr. di panna fresca (fredda da frigo)

- 1 barattolo di vetro con il coperchio, perfettamente pulito e sterilizzato.

- acqua fredda (da frigo)

 

Tieni il barattolo, perfettamente pulito e sterilizzato, in frigorifero per qualche ora.

 

Tira fuori dal frigo il barattolo e la panna, metti la panna nel barattolo e chiudi il coperchio. Inizia a sbattere energicamente il barattolo finché non comincerai a sentire che si è formata una “palla” che sbatte contro le pareti. Sbatti ancora per 1-2 minuti e poi rovescia via  il “latticello”.

 

Insieme al burro versa un po’ dell’acqua fredda da frigo e sbatti ancora un minuto e poi sostituiscila, continua così finché l’acqua non resterà limpida, a questo punto il burro è pronto.

 

Non contiene conservanti quindi puoi conservarlo nello stesso barattolo, immerso nell’acqua, per 8-9 giorni in frigorifero e che soddisfazione farselo da soli ;)

[autoproduzione] Fare la margarina con l’olio extravergine d’oliva

Fare la margarina con l'olio extravergine d'oliva

La margarina è un grasso alimentare che è stato demonizzato in tutti i modi, in realtà non è peggio di altri tipi di condimento, però contiene comunque degli additivi che possono essere dannosi per il nostro organismo, primo fra tutti il sale aggiunto.

 

Per chi non mangia grassi animali è molto utile e anche per chi non è vegetariano farsela da sé vuol dire conoscerne esattamente la composizione e la qualità degli ingredienti, con la sicurezza che non contenga grassi animali (che possono essere presenti nelle margarine per uso industriale, anche se in minime quantità) o grassi idrogenati, quindi ti propongo la ricetta per una margarina semplice e casalinga, ovviamente un po’ diversa da quella “industriale” che si compra al supermercato, ma altrettanto buona dal punto di vista organolettico.

 

Si può usare qualsiasi tipo di olio vegetale ma io prediligo sempre l’olio extravergine d’oliva ;-)

 

- 8 parti di olio vegetale

- 2-3 parti di acqua oligominerale naturale

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[DIY faidate tutorial] Costruiamo una prolunga elettrica

DIY tutorial, costruiamo una prolunga elettrica

Quante volte capita in casa di aver bisogno di una prolunga di una misura precisa e di non trovarne? A me in continuazione!

 

Chiaramente mariti, compagni, figli grandi, ecc. non ci sono oppure non hanno l’occorrente, oppure non sono capaci o, ancora, non hanno voglia di aiutarci!

 

Ecco che in questi casi saper fare queste piccole cose di elettricità, idraulica e simili è importantissimo e quindi meglio imparare con un foto-tutorial come quello che ti propongo oggi e fartelo da sola!

 

Per realizzare una prolunga elettrica perfetta ci vuole pochissimo materiale che si trova in tutti i “brico center” con poca spesa se, se ti tieni sempre una piccola scorta degli “ingredienti” puoi realizzarti le prolunghe che ti servono in qualsiasi momento e della misura perfetta:

 

  • - bobina di cavo elettrico tripolare a doppia guaina e sezione media, questo cavo è adatto per prolunghe ed alimentazione di elettrodomestici di media potenza. Se pensi di usare la prolunga per elettrodomestici grandi (ad es. lavastoviglie, stufa, termoconvettore, lavatrice, ecc.) prendi sempre un cavo tripolare a doppia guaina ma a sezione grande.

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Anche tu usi il pc portatile? Riciclo e riuso utili

portacomputer1 Oggi ero in rete che navigavo ed ho trovato delle idee molto carine per chi, come me, usa il pc portatile.

 

Per tenerlo sulla scrivania ci vuole una sorta di “leggio” che lo tenga scostato dal tavolo e lo metta in una posizione comoda per scrivere e leggere.

 

In commercio se ne trovano in plastica nera o colorata ma non sarebbe meglio riciclare e risparmiare?

 

Detto fatto! Ecco due idee strepitose per riciclare cartone da imballaggio oppure vecchi floppy disk.

floppy-disc-laptop-stand-300x204

 

Quello di cartone è di greenupgrader e sul sito trovi anche il tutorial fotografico per realizzarlo, anche se dalla foto d’insieme si capisce benissimo com’è fatto.

 

Quello fatto con i floppy disk l’ho trovato per caso e non so da dove proviene, ma anche questo è piuttosto semplice e la fotografia è più che sufficiente per capire come fare.

 

Io devo dire che preferisco quello di cartone, è più leggero e semplice e può essere usato anche come un vero leggio per i libri ;-)

[autoproduzione] Detersivo in crema per lavastoviglie

foto di Sara >>New Killer Star<< Dopo la ricetta “storica” del detersivo per lavastoviglie fluido (ovviamente autoprodotto) oggi ho sperimentato la stessa ricetta con meno acqua ed ho creato una sorta di crema, ne ho preparato un barattolo da 350 gr totali e l’ho già sperimentata con un lavaggio :-D

 

Ho anche aggiunto all’olio essenziale di arancio dolce, che uso sempre, qualche goccia di olio essenziale di timo (che disinfetta) e quando ho aperto la lavastoviglie è uscito un buon profumo ed i piatti perfettamente puliti (io faccio sempre un ammollo prima del lavaggio).

La cosa bella di questi detersivi è che la preparazione è semplice e per nulla sporchevole, non ti servono “attrezzi” di nessun tipo a parte una bilancia per alimenti, un barattolo ed un cucchiaio!

 

Come al solito ingredienti semplici ed eco-bio:

 

- 300 gr. di bicarbonato di sodio

- 100-110 ml. di acqua demineralizzata

- un cucchiaio di sapone liquido di Marsiglia o di Aleppo

- 15-20 gtt di olio essenziale di arancio dolce (o limone o qualsiasi altro O.E. che vi piaccia)

- 15-20 gr. di glicerina vegetale (facoltativa)

 

Miscela accuratamente tutti gli ingredienti in un barattolo, prima dell’uso ricordati sempre di mescolare bene la miscela e mettine 1 cucchiaio circa nella vaschetta del detersivo.

Spray per frigo [fai da te] con bicarbonato e oli essenziali

foto di .::MAEDios

Continuo la serie degli spray fai da te, con poca spesa ed ingredienti completamente innocui possiamo autoprodurci dei  detersivi ottimi ed ecologici!

 

Oggi è la volta di una soluzione detergente e deodorante per pulire il frigorifero e per farlo dobbiamo preparare una soluzione satura di bicarbonato di sodio ed aggiungere gli oli essenziali per rafforzarne l’azione disinfettante.

 

800 ml di acqua distillata (o oligominerale)

69 gr. di bicarbonato di sodio

1 cucchiaino di olio essenziale di limone

1 cucchiaino di olio essenziale di teatree

1 bottiglia spray

 

Versa il bicarbonato in una caraffa capiente ed aggiungi gli oli essenziali amalgamandoli molto bene, aggiungi l’acqua distillata e mescola finché tutto il bicarbonato non si è sciolto perfettamente.

 

Travasa la soluzione nella bottiglia spray ed usala per pulire a fondo il tuo frigorifero, otterrai un frigo perfettamente pulito, disinfettato e deodorato :-D

[articolo] Ecco l’alfabeto anti crisi

Daniela Amenta e Alessia Grossi hanno scritto proprio ieri un interessantissimo articolo su come aggirare la crisi L’alfabeto della crisi. Cosa fare per sopravvivere.

 

Per quasi ogni lettera dell’alfabeto, le due autrici, fanno corrispondere un’idea per sopravvivere alla crisi e, anzi, migliorare la nostra vita non solo in attesa che la crisi ma in modo permanente perché ogni idea è davvero di valore.

 

A – ACQUISTI SOLIDALI
Si chiamano Gas, Gruppi di Acquisto solidale. Sono gruppi di persone che acquistano insieme all’ingrosso prodotti alimentari o di uso comune da ridistribuire tra loro. Si compra direttamente dal produttore locale, scegliendo prodotti biologici ed ecologici che siano stati prodotto nel rispetto delle condizioni di lavoro. Si riducono così l’inquinamento per il trasporto delle merci, i costi della distribuzione e insieme si verificano le singole scelte al consumo. I Gas stanno crescendo a dismisura, al punto che per riuscire a farne parte in più posti si è arrivati ormai a stilare liste d’attesa per i consumatori. Ci si coalizza tra amici, parenti, interi condomini o in ufficio. E per giunta si socializza.

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Lozione rinfrescante per gambe gonfie ed affaticate

Per migliorare la circolazione e rinfrescare gambe e piedi accaldati ed affaticati ecco un gel ideale in estate (dopo l’esposizione al sole e non prima), ancora meglio se conservato in frigo.

 

- 50 ml gel di aloe vera
- 7 gtt. cipresso
- 5 gtt. geranio
- 5 gtt. limone
- 3 gtt. menta piperita

 

La prepari in casa in un lampo perché è sufficiente mescolare accuratamente tutti gli ingredienti ;-)

 

Ha una concentrazione del 2%

 

Si conserva in frigorifero o in luogo fresco (lontano dalla luce) per 30 giorni.

 

In collaborazione con www.aromaterapia.4blog.info