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Segnalazione con i fiocchi (appunto) per oggi, perché la mia affezionatissima “Cembolina” ha fatto un esperimento da 10 e lode!
A partire dal mio detersivo per piatti e lavastoviglie tutto-in-uno ha fatto un bellissimo esperimento creando una mousse profumata, anticalcare e leggermente antibatterica, l’ho provata questa mattina (la ragazza è da bacchettare perché non fa mai le foto! ) e la mia opinione è che ha inventato un detersivo fai da te efficace, semplicissimo e con una formulazione comodissima, in una parola GENIALE!
Vai a leggerti la ricetta sul suo blog in mousse antibatterica e anticalcare 3 in 1, se vuoi un effetto più marcatamente antibatterico o antimuffa puoi aggiungere anche qualche goccia di olio essenziale: tea tree, timo, limone, ecc.
Va benissimo per pulire bagno e cucina e anche per i piatti tutto-in-uno, in lavastoviglie un cucchiaio, meglio se direttamente sul cucchiaio miscelato sul momento.
E poi indico una gara: troviamo altri usi intelligenti a questo detersivo geniale?
I prodotti chimici che si usano per sturare e pulire gli scarichi sono molto molto inquinanti e molto molto tossici, è meglio lasciarli nei negozi e usare altri sistemi più ecologici ed economici.
Io ti consiglio di usare mezzi meccanici, come il vecchio sturalavandini, e sostanze innocue come il bicarbonato associato ad aceto ed acqua calda, la mia ricetta è composta da:
- 100 gr. di bicarbonato (va benissimo quello riciclato da altri usi, ad esempio quello usato come deodorante del frigorifero)
- un bicchiere di aceto caldo
- un bicchiere di acqua bollente
Alla sera, prima di andare a dormire, verso il bicarbonato nello scarico, poi verso il bicchiere di aceto caldo ed aspetto qualche minuto, per permettere alla reazione effervescente di pulire i tubi, di seguito verso il bicchiere di acqua bollente e non apro più l’acqua fino alla mattina dopo.
Questa cura non è dannosa né per gli scarichi né per l’ambiente e puoi ripeterla regolarmente una volta a settimana se vivi in una zona con acqua dura, meno frequentemente se l’acqua è più dolce.
Ho già accennato ad un dei miei elettrodomestici preferiti in Lavare i pavimenti: consigli per fare presto e bene! ma credo che sia il caso di approfondire l’argomento “vapore”.
Usare una macchina che genera vapore e lo aspira è, secondo me, l’unico modo per riuscire a pulire a fondo ed igienizzare i pavimenti senza usare additivi chimici che possono essere più pericolosi dello sporco!
Io uso una Hoover Steamaway VMB 4505, che vedete nella foto qui a sinistra, l’ho comprata alcuni anni fa e mi trovo benissimo.
anche se la ditta produttrice raccomanda di non aggiungere nulla all’acqua che diventerà vapore io spesso aggiungo un pochino di aceto (disinfetta, deodora e funge da anticalcare per il serbatoio) e qualche goccia di olio essenziale di tea tree sia nel serbatoio che nel filtro ad acqua e la macchina continua a funzionare perfettamente
Continua a leggere < < Pulire senza inquinare: il vapore >>
Spesso e volentieri ho parlato di bicarbonato per le pulizie di casa, è naturale, è innocuo, è efficace e deodorante. Una serie di caratteristiche per cui lo metto ai primissimi posti tra i miei detersivi preferiti!
Ma vediamo un po’ quali caratteristiche ha che lo fanno diventare così prezioso per le nostre pulizie:
- è abrasivo ma in modo delicato, quindi pulisce a fondo ma senza rovinare le superfici con cui viene in contatto e, se usato con l’acqua, si scioglie perfettamente ed in fretta, limitando ulteriormente la possibilità di far danni.
- stabilizza il PH con un “effetto tampone”, quindi neutralizza gli acidi tendendo ad un PH il più possibile neutro. Per questa proprietà è fortemente deodorante, neutralizza gli odori senza coprirli, limita l’effetto degli acidi anche molto forti, limita la corrosione delle tubature, ecc. ecc.
L’uso del bicarbonato non si limita certo alle pulizie in casa, ma è un preziosissimo alleato anche in cucina, per l’igiene persone, ecc. ecc.
Grazie ad un articolo recentemente apparso sul blog di Mammafelice mi sono resa conto che alcune cose che consideravo ovvie sul “lavare i pavimenti” non sono ovvie proprio per niente, così eccomi qui a scrivere i miei consigli per semplificare, velocizzare ed inquinare il meno possibile
Gli “utensili” indispensabili per lavare il pavimento non sono molti: il mocio (o MOP) oppure i panni in microfibra (se trovate un MOP con le strisce in microfibra ancora meglio), un secchio per strizzare il MOP, acqua calda, aceto di mele e/o alcool, oli essenziali.
Queste cose sono più che sufficienti per le pulizie abituali e se hai animali e bambini (come me) e vuoi fare una pulizia a fondo ogni tanto il mio consiglio e di comprare una macchina a vapore che aspira anche, con filtro ad acqua. Io ne ho una della Hoover da anni, non la uso spessissimo ma quando la tiro fuori è fantastica, pulisce ed igienizza tutto a fondo senza bisogno di detersivi.
Come miscela universale per i pavimenti, da usare con il mocio o con i panni in microfibra, vanno benissimo 4-5 litri di acqua più un bicchiere di aceto bianco o aceto di mele e qualche goccia di oli essenziali disinfettanti (eucalipto, timo, limone o tea tree, anche misti).
In alternativa all’aceto si può usare l’alcool, che è l’ideale per i pavimenti in marmo, oppure potete mettere mezzo bicchiere di ognuno.
Ogni volta che è sporco il mocio (o il panno) va sciacquato bene e strizzato per ricominciare. Alla fine, quando avete passato tutta la casa (se è molto grande o molto sporca potete usare due MOP diversi, cambiando il primo quando è troppo sporco e sostituendolo con il secondo pulito) il mocio o lo straccio vanno lavati in lavatrice dai 60 ai 90 gradi, io uso una lavatrice solo per i lavaggi di roba particolarmente sporca (stracci, mocio, scarpe, tappeti pezzotti, ecc.), se non avete due lavatrici separate è meglio fare sempre lavaggi a 90° per disinfettare il più possibile.
Dopo il lavaggio il mocio si stende normalmente e si ripone perfettamente asciutto.
Spero a brevissimo di pubblicare i due nuovi planning mensile e stagionale per completare il ciclo dedicato al nuovo metodo Casa Organizzata.
Saranno strutturati, come quelli giornaliero e settimanale:
- un monte ore totale viene ripartito in piccoli blocchi di minuti da svolgere liberamente durante il periodo di riferimento.
- i minuti che restano inutilizzati nei vari blocchi possono essere sommati liberamente ai blocchi da svolgere successivamente
- obbligatorio l’uso del timer per non sforare con i tempi di ogni blocco.
Come avevo promesso ecco il secondo planning da stampare, appendere e seguire!
Il planning settimanale contiene 100 minuti da distribuire sui 7 giorni secondo le tue esigenze e possibilità, per scaricarlo ti basta cliccare sulla foto qui a fianco.
Valgono le stesse regole: ogni incarico deve essere svolto per un tempo massimo corrispondente ai minuti indicati, se per svolgerlo ti avanzano dei minuti puoi sommarli ad un altro incarico a tua scelta.
Nei planning non ho compreso alcune faccende che non è proprio il caso di scrivere, ad esempio arieggiare le stanze e rifare i letti che è una consuetudine mattutina, oppure caricare la lavatrice, stendere e stirare che sono assolutamente personali e per cui ogni famiglia ha abitudini personalissime.
Io, ad esempio, non stiro niente di niente, la trovo una cosa inutile se si stende bene e mio marito non usa camicie e vestiti

Oggi prendono il via una serie di articoli e risorse sull’organizzazione delle faccende di casa.
Primo appuntamento e primo planning da stampare, appendere e seguire giornalmente.
60 minuti d’orologio da dividere in una giornata per mantenere la casa efficiente e pulita.
Ogni incarico deve essere svolto per un tempo massimo corrispondente ai minuti indicati, se per svolgerlo vi avanzano dei minuti potete sommarli ad un altro incarico a vostra scelta.
Faccio l’esempio dei piatti, se devi lavarli a mano ci metterai qualche minuto in più, se devi solo caricare la lavastoviglie risparmierai facilmente un po’ di tempo da sommare, all’occorrenza, ad uno o più incarichi non ancora svolti.
Non c’è un ordine prestabilito per lo svolgimento dei vari punti, puoi cominciare da quello che preferisci e non seguire l’ordine in cui sono indicati.
La routine del planning è più che sufficiente per una casa di metratura media ed è studiata per le donne che lavorano anche fuori casa oppure che, pur lavorando a casa, desiderano avere del tempo per le proprie passioni senza annullarsi dietro alle pulizie.
Vediamo nel dettaglio i 5 incarichi:
PIATTI – 15 MIN
Metti il timer e lava i piatti in un’unica soluzione oppure mettili in lavastoviglie e falla partire
SPAZZARE – 15 MIN
Non dimenticare il timer e parti con la scopa o con la scopa elettrica e dai una passata veloce in tutta la casa, puoi saltare i locali che vengono utilizzati poco come il ripostiglio.
STANZA A ROTAZIONE – 15 MIN
Timer alla mano dedicati a riordino e pulizia di una stanza a tua scelta a rotazione, alla fine della settimana le avrai approfondite tutte
CUCINA – 10 MIN
Fai partire il timer per dare una passata veloce alla cucina (gas, piani di lavoro, ecc.) e rimetti negli armadietti quello che è rimasto in giro
BAGNO – 5 MIN
Tempo limitato per dare una passata veloce ai sanitari e riordinare. Per non perdere tempo tieni una spugna e uno spruzzino direttamente in bagno (in un luogo inaccessibile ai bambini, mi raccomando!).
Direi che ho spiegato tutto, ora non ti resta che scaricare il planning cliccando sulla foto e metterlo in pratica
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