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Detersivo per piatti a mano e lavastoviglie tutto-in-uno

Se mi leggi da un po’ sai che sono sempre alla ricerca di idee per usare i detersivi (e non solo) in modo semplice e consapevole per risparmiare e per migliorare il mio “impatto” ecologico.

Il mio modo per cercare idee in questo senso è la sperimentazione diretta, faccio prove su prove e grazie a questa mia “mania” ho trovato molte ricette utili come nel caso dell’articolo Detersivi fai da te: pastiglie monouso per lavastoviglie e negli altri taggati con le stesse parole chiave “detersivi fai da te”.

Questa volta ho trovato la formula per usare il normalissimo detersivo per i piatti (meglio se ecologico) sia per lavare i piatti a mano riducendone la potenzialità inquinante e potenziandone l’effetto deodorante, sia per la lavastoviglie eliminando una volta per tutte i detersivi appositi che sono molto molto dannosi per l’ecosistema.

La cosa bella è che realizzare questo piccolo “miracolo” è semplicissimo, niente ricette elaborate e con varie sostanze da misurare, ecco cosa ti serve:

- 1 flacone di detersivo per i piatti a mano (pieno)

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Eco Regali di Natale: le foto delle tabs per lavastoviglie

Eccole qui, dopo la ricetta nell’articolo Detersivi fai da te: pastiglie monouso per lavastoviglie volevo mostrartele assolutamente (le prime non le ho fotografate) e così le ho tirate fuori dallo stampo ancora leggermente umide 8-)

 

Certo non sono compatte come quelle che si comprano ma con un po’ di attenzione (e facendole seccare bene ;) ) ti evitano la scocciatura del barattolo e del cucchiaio e ti permettono di usare la ricetta collaudata e naturale del mio Detersivo in crema per lavastoviglie.

una pastiglia a cuoricino i cuoricini nello stampo di silicone i cuoricini nel barattolo

Se le vuoi regalare puoi metterle in un bel barattolino, però lasciate così “al naturale” si frantumano tutte di sicuro, l’idea che mi è venuta in mente è di modellarle con le mani facendole diventare una pallina e poi di fasciarle una per una nella stagnola, come dei cioccolatini.

 

Ci vuole una bella etichetta con il nome e le istruzioni (e magari un cartoncino con la ricetta per farle di nuovo quando sono finite) e si possono regalare all’amica o alla parente scettica, magari le prova e rimane colpita dal fatto che le stoviglie escono deodorate e non più con quell’odore (e sapore!) di detersivo chimico…

[articolo] Vivere senza accendere il ferro da stiro

vivere senza stirare Questo articolo non è recentissimo, risale a marzo di quest’anno, ma te lo segnalo perché rispecchia in pieno la mia filosofia sull’argomento “stirare” ;)

 

[...] Vivere senza accendere il ferro da stiro. Certo che si può. Vi racconto la mia personale seconda rivoluzione domestica. La prima fu quella della lisciva, il detersivo autoprodotto.
Si vive benissimo senza stirare. Finita la noia delle ore trascorse a rincorrere piegoline su maglie e camicie. Liberato tempo, risparmiata energia elettrica. E vi garantisco che, dieci minuti dopo averlo indossato, un abito non stirato è esattamente come uno passato e ripassato mezz’ora sotto il ferro. Ecco come si fa [...]

 

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[autoproduzione] Burro e latticello fatti in casa

Burro e latticello (buttermilk) fatti in casa

Settimana di fuoco, in questi giorni non sono riuscita a fare i consueti articoli giornalieri, ahimè :(

 

Però sono riuscita finalmente a rifarmi il burro, che è finito proprio oggi, così ti mostro la fotografia del mio burro e relativo latticello (buttermilk).

 

E’ dolcissimo, molto buono, ora non mi resta che chiarificarlo per renderlo perfetto ;)

 

Con il latticello si possono preparare alcune ricette molto buone, ne ho trovata una che mi sembra speciale  sul blog deliziando, è la ricetta per preparare il “Soda Bread”, un pane irlandese tipico che lievita nel forno, un bel pane grande da usare per quasi tutta la settimana, visto che rimane soffice per 4-5 giorni, tutto da provare!

 

Il burro ed il latticello autoprodotti si conservano in frigorifero, per due settimane circa il primo, per 3-4 giorni il secondo.

 

Il burro chiarificato, per l’assenza di acqua e caseina, si conserva perfettamente fino a 25-30 giorni, in frigorifero.

[autoproduzione] Facciamo il burro chiarificato o GHI

autoproduzione: facciamo il burro chiarificato o ghi

Dopo aver imparato a fare il burro in casa (in un modo semplicissimo quanto efficace, con il barattolo di vetro e la panna), perché non arrivare allo step successivo e fare il burro chiarificato?

 

Il burro è composto da grassi, una percentuale di acqua ed una piccola parte di proteine, questa composizione lo rende poco adatto alle alte temperature perché il suo punto di fumo è molto basso, quando il burro raggiunge il suo punto di fumo (che è a 130°) comincia a degenerare diventando prima color nocciola e poi scuro, sviluppando sostanze dannose per il nostro organismo.

 

Il burro chiarificato, detto anche GHI, è la parte grassa del burro, con un semplice procedimento si elimina la parte acquosa aumentando il punto di fumo e rendendo il burro più digeribile e meno dannoso per il nostro fegato. In questo modo è adatto anche alla cottura a temperature più alte senza pericolo che sviluppi sostanze pericolose.

 

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[autoproduzione] Fare il burro con la panna e un barattolo

[autoproduzione] Fare il burro in casa con la panna ed un barattolo

In moltissime ricette usiamo il burro  per risparmiare e per mangiare un burro senza conservanti puoi farlo in casa, anche con i bambini.

 

La cosa bella è che farlo è semplicissimo, basta avere della panna fresca di ottima qualità ed un  barattolo in vetro abbastanza capiente (io uso quello del miele da 500 gr.).

 

Per 120-125 gr. di burro

 

- 250 gr. di panna fresca (fredda da frigo)

- 1 barattolo di vetro con il coperchio, perfettamente pulito e sterilizzato.

- acqua fredda (da frigo)

 

Tieni il barattolo, perfettamente pulito e sterilizzato, in frigorifero per qualche ora.

 

Tira fuori dal frigo il barattolo e la panna, metti la panna nel barattolo e chiudi il coperchio. Inizia a sbattere energicamente il barattolo finché non comincerai a sentire che si è formata una “palla” che sbatte contro le pareti. Sbatti ancora per 1-2 minuti e poi rovescia via  il “latticello”.

 

Insieme al burro versa un po’ dell’acqua fredda da frigo e sbatti ancora un minuto e poi sostituiscila, continua così finché l’acqua non resterà limpida, a questo punto il burro è pronto.

 

Non contiene conservanti quindi puoi conservarlo nello stesso barattolo, immerso nell’acqua, per 8-9 giorni in frigorifero e che soddisfazione farselo da soli ;)

Trucchi di casa, ecologia, economia, idee: prima puntata

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Oggi vi voglio raccontare alcune piccole idee e trucchi per gestire la casa (e la famiglia) in modo economico ed ecologico e, allo stesso tempo, trovarsi pronte per ogni evenienza.

 

Parte così questa nuova “rubrica a tempo”, esattamente com’era capitato per la serie 40 Idee per guadagnare tempo, in questo caso non so precisamente quanti saranno i trucchi, non li ho contati e ve ne racconto un po’ per puntata finché non li ho finiti ;-)

 

1. Se manca la luce

Tieni sempre qualche candela in frigorifero, le ritroverai a colpo sicuro in caso di black-out e dureranno di più grazie alla “cura” di freddo!

 

2. Multe contro lo spreco

Vicino agli interruttori elettrici principali metti un piccolo salvadanaio ed istituisci una multa per chi dimentica la luce accesa quando non serve!

 

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Risparmiare con i libri di scuola, idee e consigli!

risparmiare con i libri di scuola, idee e consigli

Ormai manca poco all’inizio delle scuole, i miei bambini per quest’anno sono ancora a scuola materna ma sto già cercando informazioni di tutti i tipi per il prossimo anno, voglio arrivare preparata sapendo tutto quello che c’è da sapere per fare le cose al meglio senza spendere una fortuna…

 

Il Codacons, recentemente, ha pubblicato alcuni consigli utili proprio per aiutare le famiglie a risparmiare con i libri di scuola, ti ripropongo alcune idee con i miei commenti personali ;-)

 

1. via libera ai libri usati

i libri usati sono sempre un’ottima idea, riciclo, riuso e risparmio in una volta sola! Basta controllare che siano in buono stato, non pasticciati o sottolineati a penna, altrimenti poi bambini e ragazzi avranno difficoltà a studiare a loro volta.

Ormai in tutte le città le librerie “classiche” affiancano anche la vendita di testi usati e ci sono mercatini indipendenti in cui gli studenti ed i genitori possono vendere e comprare liberamente.

Un’ottima idea è organizzare, con l’aiuto di altri genitori, un mercatino interno alla scuola stessa, basta andare a parlare con il preside e trovare il locale giusto all’interno dell’istituto e l’aiuto di altre mamme e papà (e anche figli, perché no!), se nella scuola non c’è già una bacheca per gli annunci degli studenti-genitori chiedi (sempre al preside) che venga istituita anche quella, sarà molto utile sia per i libri che durante l’anno per altri eventuali annunci da fare o da cercare.

2. usa la biblioteca

Fai un giro in biblioteca, controlla se ci sono disponibili i libri di testo e per eventuali approfondimenti per la scuola dei tuoi figli, se non ci sono o sono troppo pochi fai una richiesta formale perché vengano acquistati, anche se non serviranno a te personalmente, altri bambini con meno possibilità potranno usufruirne, fallo presente anche a professori e maestri, in modo che possano indirizzare le famiglie con meno possibilità economiche anche verso questa soluzione.

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Piante e giardinaggio: fertilizzanti naturali dalla cucina

piante e giardinaggio: fertilizzanti dalla cucina

Per chi ha voglia di preparare un concime davvero buono, a costo zero, è possibile fare il compost anche sul balcone, come ci spiega il dépliant dell’AMNIU di Genova e altri centinaia di siti e blog sparsi per il web.

 

Per chi invece vuole cominciare con qualcosa di più semplice è possibile concimare le piante, in casa e sul balcone, con tanti scarti della cucina così come sono, senza neanche “compostarli”, vediamo qualche esempio:

 

- Capelli e peli degli animali, tagliuzzati e posti sulla terra delle piante sono un ottimo fertilizzante che rilascia lentamente  varie sostanze utili soprattutto per le piante come salvia, basilico ed arbusti ornamentali.

 

- l’acqua di cottura delle verdure, se non è salata ed è a temperatura ambiente, contiene tante vitamine e va benissimo per innaffiare.

 

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[autoproduzione] Fare la margarina con l’olio extravergine d’oliva

Fare la margarina con l'olio extravergine d'oliva

La margarina è un grasso alimentare che è stato demonizzato in tutti i modi, in realtà non è peggio di altri tipi di condimento, però contiene comunque degli additivi che possono essere dannosi per il nostro organismo, primo fra tutti il sale aggiunto.

 

Per chi non mangia grassi animali è molto utile e anche per chi non è vegetariano farsela da sé vuol dire conoscerne esattamente la composizione e la qualità degli ingredienti, con la sicurezza che non contenga grassi animali (che possono essere presenti nelle margarine per uso industriale, anche se in minime quantità) o grassi idrogenati, quindi ti propongo la ricetta per una margarina semplice e casalinga, ovviamente un po’ diversa da quella “industriale” che si compra al supermercato, ma altrettanto buona dal punto di vista organolettico.

 

Si può usare qualsiasi tipo di olio vegetale ma io prediligo sempre l’olio extravergine d’oliva ;-)

 

- 8 parti di olio vegetale

- 2-3 parti di acqua oligominerale naturale

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