Siamo a metà strada di questo calendario dell’avvento delle idee “eco chic craft Christmas” ed è arrivato il momento di parlare di calze.
Io adoro le calze, le uso più per la festa dell’Epifania che per il Natale, ma mi piacciono comunque e quest’anno voglio bissare l’usanza americana di usarle anche per il 25 dicembre
Le mie calze del 2009-2010 saranno di carta, la carta dei sacchetti del pane, e cucite a zig-zag, ho usato un modello molto simile a quelle fatte con i ritagli di stoffa dell’anno scorso ma ho cambiato decisamente materiale, ancora più eco-chic
Ingredienti:
- sacchetti del pane
- macchina da cucire
- filo in colore contrastante con la carta
- un foglio di cartoncino (per realizzare il template)
Tanto per cominciare bisogna prendere i sacchetti del pane e tagliare il fondo ed il bordo a zig zag in alto. Poi si stende bene il tubo che si è formato, piegando verso l’esterno i soffietti e lisciandoli bene.
A questo punto bisogna cercare il punto dove il sacchetto è incollato, ed è proprio in quel punto che bisogna tagliare per avere un foglio steso.
Il foglio steso io l’ho stropicciato bene bene una prima volta, poi l’ho lisciato con le mani sul tavolo e l’ho stropicciato ancora bello stretto, l’ho fatto perché volevo che la carta di ammorbidisse e diventasse un po’ più “elastica” e perché volevo camuffare le pieghe del sacchetto.
A questo punto l’ho steso ancora bene bene sul tavolo, lisciandolo con le mani ed ho cominciato a riportare le sagome della calza usando la dima di cartone qui a fianco.
L’ho disegnata a mano libera sul cartone e l’ho ritagliata, non è necessario essere assolutamente precisi perché le cuciture a zig zag coprono le eventuali piccole irregolarità.
Dopo aver riportato le sagome sulla carta del pane ho ritagliato velocemente, le ho accoppiate e le ho cucite con una cucitura unica, poco prima di terminarla ho inserito il rettangolino di carta doppio, che serve come asola per appendere la calza, ho terminato la cucitura, l’ho fermata e tagliato i fili in eccesso e l’ho riempita di caramelle
Vedendola così può sembrare molto fragile e/o poco capiente, invece è sufficientemente robusta per contenere un bel po’ di peso in dolcetti e, grazie all’opera di “stropicciatura che ha reso la carta “elastica”, si dilata quasi come se fosse stoffa, se poi i bambini la strappano per la foga di estrarne il contenuto poco male, i resti si buttano nel bidone della raccolta differenziata e se ne prepara una nuova










Meravigliosa… questo Natale stai veramente creando qualcosa di unico in Italia, e forse nel Mondo.
Non scherzo!
@ Mammafelice:
mi sa che stai esagerando ma io sto gongolando comunque
… non ho più parole! ;-DDDDD … sbavo….
@ Beta:
(magaaaaari!)
pure tu, diventerò la Martha Stewart “de noaltri”
ottimo! l’anno scorso ho fatto calze della befana per i bimbi della mia vita di carta, ma semplicemente con gli spilli. non avevo pensato a cucire la carta. meno male che l’ho visto prima della befana di questo anno!
[...] col la carta dei sacchetti del pane, lo stesso identico procedimento che ho fatto per preparare le calze della befana eco chic craft Christmas, cioè bisogna aprire completamente i sacchetti tagliando via il fondo e tagliando [...]