Questa spiegazione dell’anello magico si trova solo online, nessun libro italiano la riporta (io ne ho un numero imprecisato di libri sull’uncinetto di tutte le epoche, dagli anni ‘70 fino ad oggi!) ed infatti io non ero ancora riuscita a capirlo fino a questa mattina…
Avevo letto anche la spiegazione in italiano con il video in inglese di Barbara e non avevo capito lo stesso, povera me…
Ci sono arrivata grazie a questo foto-tutorial in inglese che finalmente mi ha aperto un mondo
così ho pensato di tradurlo con le mie parole (in italiano ovviamente) e le mie foto ed ecco qui:
1. realizzare un anello di filo doppio su indice e medio della mano sinistra (o quella destra per chi lavora con la sinistra)
2. fatto l’anello si deve tenere fermo con pollice e medio della mano sinistra (cioè quella con cui non lavorate) e su quell’anello deve essere fatto sopra il punto come se fosse la catenella iniziale chiusa in tondo.
3. si lavorano direttamente 6 maglie bassissime dal centro dell’anello e poi si allarga l’asola in cui è infilato l’uncinetto (per non rischiare di disfare qualche punto) e si comincia a stringere l’anello tirando delicatamente il filo libero e man mano che uno dei due anelli di filo si stringe bisogna bilanciare anche l’altro. Per stringere completamente l’anello ci vuole un po’ di attenzione e di pazienza.
4. quando tutto il filo degli anelli centrali è completamente stretto scompare nella rosetta che deve essere terminata unendo i due punti iniziale e finale con un’ultima maglia bassissima. La rosetta chiusa e completa è la base per cominciare il lavoro in tondo con un cerchio perfetto e senza buchi o spessori inutili come invece succede quando si comincia con la catenella chiusa a cerchio.
Questo metodo inventato in Giappone (credo) è assolutamente geniale nella sua semplicità









grazie Alessai appena mi ritorna la vena giusta ci provo..domani da mia suocera vedo se riesco a farmi dare qualche dritta..che fotograferò!!
ti abbraccio e aspetto sempre tue nuovità sul design femminile….!!
roberta
brava Alessia!!spiegato perfettamente!! adesso voglio vederti fare qualche amigurumi però!!
Ciao,
Metodo della nonna: invece dell’anello “sciolto” di questo tutorial si fa un cappio (come il primo punto per la catenella) e si lavora lì dentro.
Uh grazie Mollie, proverò anche questo metodo, grazie grazie grazie
Volevo ringraziarti per l’ottimo lavoro che stai facendo. La tua “scuola per negati” sembra fatta apposta per me visto che sono all’inizio!
“e su quell’anello deve essere fatto sopra il punto come se fosse la catenella iniziale chiusa in tondo”
alessia sono di coccio, ma non lo capisco, non riesco a capire da dove prendo il cappiolino in cui è inserito l’uncinetto, per capirci quello della catenella.
grazie
@ valeria:
ah Valeria, come te lo spiego?
Quando hai fatto l’anello e lo tieni stretto con la mano con cui non tieni l’uncinetto devi infilare l’uncinetto nell’anello, mettere il filo sull’uncinetto, uscire dallpanello, rimettere il filo sull’uncinetto e chiudere il primissimo punto e poi continui allo stesso modo, punti nell’anello, filo sull’uncinetto, esci dall’anello, filo sull’uncinetto e chiudi il punto e via così per il numero di punti inziali che desideri, quando li hai fatti tutti stringi l’anello e lo chiudi piano piano e unisci il primo e l’ultimo punto che hai lavorato con una maglia bassissima. La lavorazione è quella classica in tondo solo che si lavora su un finto anello che poi si chiude completamente invece che sull’anello di catenelle che resta aperto al centro.
E’ più chiaro? Altrimenti provo a spiegartelo ancora, magari con altre foto
grazie, ci provo e ti dico.
grazie-grazissime!
Questo non vuole essere tanto un commento, ma un’informazione che magari vi può essere utile: io la tecnica dell’anello magico l’ho trovata sui libri d’uncinetto anche italiani e più in particolare in quelli riguardanti la tecnica del Pizzo Irlanda.

Buon lavoro a tutte.
PS.: il ciuccio è stato realizzato in questo modo.
[...] usa l’anello magico (vedi il mio tutorial se non lo sai fare) e si lavora in tondo fino ad ottenere il diametro [...]
[...] si può fare sia usando come base il cerchio di catenelle (come vedete in queste foto) sia usando l’anello magico, la differenza è che nel primo caso avrete un forellino al centro della lavorazione, mentre con [...]