3 cose che non vorrei più leggere sui craft blog

Ti piace quello che scrivo? Condividilo...

Oggi faccio uno dei miei post un po’ sopra le righe e prendo spunto da un altro post letto per caso su un travel blog che un titolo analogo ma rivolto alla nicchia dei viaggi.

Questo articolo di exploremore mi è piaciuto talmente tanto che mi ha spinto a seguirlo, anche se io non sono un’appassionata di viaggi…

Mentre leggevo mi si affacciavano alla mente anche le cose che non vorrei mai più leggere sui craft blog e ho deciso di scriverle anch’io, vediamo se siete d’accordo con me oppure no!

I craft blog dilagano, spesso nascono come passatempo ma in poco tempo aspirano a diventare professionali, purtroppo in tanti ignorano che il blogger professionista è un lavoro vero e come nessuno si improvvisa idraulico, avvocato o macellaio anche in questo campo le improvvisazioni non sono una cosa buona, perchè non si diventa professionisti dopo aver scritto 50 (ma neanche 100) post e, soprattutto, senza aver studiato tutto quello che c’è da studiare.

Anzi studiare è una cosa che per un blogger professionista non finisce mai e che tocca tantissimi campi, si parte dal copyright (dolentissime note) per arrivare fino a cose più squisitamente creative…

Io che sono online dal 1998 e che ho questo blog dal gennaio 2006 ne ho viste (e ne sto vedendo) di tutti i colori e leggo centinaia di craft blog sia italiani che stranieri.

Ecco quello che non vorrei più vedere sui craft blog che incontro più o meno per caso:

1. Il tutorial fatto prendendo le foto (immagini, schemi & c.) di un altro blog italiano o straniero che sia.

Ormai non si contano i craft blog che propinano questi post che violano la legge ma anche l’etica, c’è chi è in malafede e chi pensa di non far nulla di male, magari scrivendo in calce il link al blog originale.

Scrivere in calce il link del blog originale NON è sufficiente.

Personalmente lo trovo profondamente sbagliato sia per il legittimo proprietario di foto e affini, sia per chi invece blogga con passione e propone sempre articoli il più possibile originali e si sbatte a creare e a fotografare sempre al meglio delle proprie possibilità spendendo tanto tempo e tanta fatica.

E se non bastasse l’etica (ma dovrebbe bastare!) anche la legge dice che NON si fa, quindi vi prego non fatelo, soprattutto se volete diventare blogger professioniste…

2. I commenti con scritto “oh bello il tuo blog, vieni a vedere il mio e relativo link…”

I commenti ad un post si chiamano commenti proprio perché servono per COMMENTARE l’argomento trattato, non sono uno spazio pubblicitario.

Per inserire il proprio link c’è l’apposito spazio nel form dei commenti e quel link resta cliccabile quindi inserirne un altro, se non è funzionale al commento (in quel caso è estremamente benvenuto) lo trovo di una maleducazione e di una scortesia estrema.

3. I post che denigrano il copyright perché tanto tutti “copiano” e quindi chissenefrega!

Eh si ci sono anche post del genere, giuro!

Sono molto “italians” e la tesi è che siccome nessuno inventa niente di nuovo (e anche qui ci sarebbe da discutere) e copiamo tutti, tanto vale fregarsene o non farsi venire il mal di pancia se si è “vittima” di violazioni.

E’ un discorso talmente idiota che non credo ci sia bisogno di commentarlo ma per buona misura dico che capisco perché l’Italia sta andando sempre peggio, etica ed onore (se proprio non vogliamo rispettare la legge in vigore) temo che se ne stiano andando a gambe all’aria…

Ecco queste sono le cose “terribili” che mi sono venute in mente e che mi sembrano più importanti, sicuramente ce ne sono molte altre, voi quali cose non sopportate sui craft blog?






Post interessanti:


Copyright © Alessia Gribaudi Tramontana: puoi ripubblicare i contenuti di questo post solo parzialmente e solo inserendo un link al post originale.


Ti piace quello che scrivo? Condividilo ;) Condividi


Ricevi gratis i futuri articoli via e-mail inserendo il tuo indirizzo qui sotto:

19 comments to 3 cose che non vorrei più leggere sui craft blog



  • Assolutamente d’accordo su tutta la linea, Anzi colgo l’occasione per chiederti se posso affrontare anche io l’argomento sul mio blog (ovviamente citandoti come ispiratrice).
    Tutti e tre i punti che hai evidenziato, sono note dolenti un po’ per ogni campo, e a mio avviso rispecchiano perfettamente l’etica dell’italiota medio che campicchia con espedienti, piccole truffe “innocenti” e con la morale del “chi vuoi che se ne accorga”.
    Anche a me è capitato di ricevere commenti con relativi link di autopromozione e li ho trovati davvero miseri. Se sei bravo prima o poi hai riscontri positivi. Se sei un cialtrone che ha bisogno di mezzucci del genere, magari avrai tantissimi contatti, ma alla lunga… rimani con 3 followers veri.
    Non ho la pretesa di pensare di essere un’artista o una creativa o una blogger professionista, ritengo solo di essere una buona artigiana, di amare le cose che faccio e di mettere nel mio blog il massimo impegno non-professionale di cui sono capace. E penso di star facendo un lavoro onesto.

  • elisond ha scritto::

    Se sei un cialtrone che ha bisogno di mezzucci del genere, magari avrai tantissimi contatti, ma alla lunga… rimani con 3 followers veri.

    ultimamente mi ero chiesta come mai molti blog con pochi commenti e meno visite del mio avessero un numero alto di followers… in effetti questo lo spiega!

  • @ elisond:
    Benvenuta :D
    Certo che puoi parlarne anzi speriamo che se ne parli sempre di più e che gli ignoranti o quelli in palese malafede debbano vergognarsi ogni giorno perchè tutti sanno.
    Si legge che ho un po’ il dente avvelenato sulla cosa? ;)

  • [...] seconda battuta evitare di infrangere (per ignoranza o per poca professionalità non importa) le regole dell’etica e della netiquette: sul web non tutto si può prendere e non tutto ti è dovuto, chiedi il permesso, ringrazia e [...]

Leave a Reply

 

 

 

You can use these HTML tags

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

--