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Arriva la primavera ma qui continua a piovere, così mi sto segnando alcuni capi, borse e bijoux preferiti e in mezzo ho messo anche un paio di stivaletti da pioggia che ci vogliono

1. la clutch con i baffi
2. la blusa leggera per le appassionate di scarpe (tutte le donne?)
3. gli orecchini con gli smalti colorati
4. il vestitino vintage con jeans e tulle
5. gli stivali da pioggia trasparenti che imitano le Dr. Martens
Sono tutte proposte di OASAP che spedisce senza minimo d’ordine a spese di spedizione zero e con pacco tracciabile, una meraviglia!

Altra puntata Vintage, oggi in tema di cucito ma ancora un’idea per un vestitino per la bambola fai da te.
Anche questo piccolo ritaglio fa parte dell’agenda del 1968 che ho scovato in casa pochi giorni fa, una meraviglia che ho riscoperto con tantissimo piacere insieme ad altri vecchi libri che leggevo e rileggevo da bambina.
Ogni volta che trovo questi vecchi volumi mi domando perché non li ristampano, sono dolci e intelligenti, spesso molto più di quelli che si trovano adesso nelle librerie e così sono sempre a cercarli sia a casa mia e di mia mamma, sia nei mercatini dell’usato e anche su ebay, li adoro.
Questa nella foto è una bambola anni ‘60 ma un vestitino così carino, ma allo stesso tempo veloce da fare, sarà perfetto sia per le bambole per le bambine sia per le bambole per bambine grandi come le Blythe Doll e affini
C’è anche il cartamodello originale da ingrandire, basta cliccare sull’immagine qui a sinistra per scaricarla e stamparla su un foglio A4.
Come sempre vi chiedo di cliccare anche sul “mi piace”, di twittarlo o di pinnarlo, direttamente con i bottoncini qui sotto.
Continua a leggere < < Scuola di cucito vintage: vestitino Hippy per la bambola >>
Mancano 3 giorni scarsi alla Befana ed ecco un’idea perfetta per un regalo da mettere nella calza di una bimba
Nei giorni scorsi ho cercato alcuni miei vecchi libri, come quello di cui ho raccontato ieri in Storie, indovinelli, attività e disegni da colorare sulla Befana, mi è capitata tra le mani un’agenda del 1968 tutta piena di spunti al femminile e ci sono anche piccole idee di cucito, uncinetto e maglia ai ferri.
Piccole ma bellissime come questo vestitino per la bambola fatto a punto pelliccia + maglia alta.
Ecco foto e tutorial pronto da seguire.

Sapete che io cerco sempre di divulgare il messaggio che comprare regali “fatti a mano” con il cuore è un comportamento virtuoso da mettere in pratica.
Lo faccio ogni anno in questo periodo con l’iniziativa Regali Unici Fatti a Mano.
Siccome non basta mai vi parlo anche di un progetto nato recentissimamente tra un gruppo di designer, artigiani e creativi (di cui faccio parte anch’io) che ha pensato di preparare un vero e proprio catalogo di idee e di shop a tema, si chiama Idee in Azione.
Sfogliabile o scaricabile in pdf, dentro trovate una carrellata di persone appassionate che creano con le mani, con la testa e, soprattutto, con amore.
Per presentare il post ho voluto mettere questa “pubblicità” che vedete a sinistra, realizzata da uno dei creativi che fanno parte del catalogo quasi per gioco…
A me però è piaciuta tantissimo perché sembra una di quelle vintage contenute nei fumetti o nei giornalini tipo “Diabolik” ed esprime la paura che dovremmo avere (io ce l’ho!) nei confronti dei soliti regali fatti in serie :mgreeen:

La ghirlanda di pizzi è una delle decorazioni più semplici che si possano fare, però riempire la casa con i fili pieni di questi centrini di carta candida da un effetto strepitoso, sembra quasi di avere la neve sospesa a mezz’aria.
Perfetta da lasciar costruire ai bambini, serve solo un cordoncino bianco e i pizzi sottotorta.
Si piegano a metà e poi si “stendono” sul filo, volendo si possono fermare al centro con un pezzettino di biadesivo ma non è indispensabile.
Poi bisogna appendere i fili dappertutto.
Io ho usato i centrini da 16 cm. di diametro ma ce ne sono sia di più piccoli sia di più grandi e si possono anche mescolare, fili con centrini di varie misure, oppure ogni filo una misura, e l’effetto si fa ancora più interessante, questi centrini sembra quasi soffici come la neve.
Se riuscite a trovarli potete provare come stanno quelli colorati, qui da me i negozi non li hanno, ma online ne ho visti di tutti i colori, persino vintage molto molto belli!
Continua a leggere < < Countdown Natale: la ghirlanda di pizzi >>

Eccomi qui con una nuova puntata della scuola di maglia e uncinetto vintage e riparlo di lana usata e di come recuperarla per riutilizzarla in magliocnini e accessori vari.
Chi mi segue si ricorderà di un post analogo con i consigli presi da una vecchia enciclopedia femminile in Scuola di maglia vintage: come recuperare la lana usata, e già questi erano utilissimi.
Oggi propongo quelli dell’ultimo tesoro che, se possibile lo sono anche di più, insegnano a rendere di nuovo liscia e tesa la lana usata che sembra tutta “arricciata”.
Basta usare una gruccia da tintoria e il vapore per avere dei gomitoli di lana vecchia come nuova.
Geniale quanto semplice!
Anche questa volta da leggere o da scaricare e stampare, per vedere la pagina ingrandita al punto giusto vi basta cliccare sulla foto qui a fianco.
Buona lettura.

Vi devo mostrare assolutamente che piccolo tesoro ho trovato.
Sapete che io partecipo e sono promotrice di gruppi dedicati a regali, baratti e scambi come Riciclo con Scambi e Baratti e proprio grazie a Freecycle, un gruppo dedicato a chi vuole offrire in regalo oggetti che non usa più ho potuto scovare questa meraviglia.
"Fili e Lane" è un’enciclopedia pratica di maglia, cucito, uncinetto, ricamo e tecniche affini in 10 volumi.
E’ assolutamente splendida, ricchissima di idee attualissima, io ho tante di queste vecchie enciclopedie a tema e libri però devo dire che questa è una delle migliori in assoluto.
Me la sono sfogliata tutta in un lampo e mentre guardavo i modelli e le idee proposte mi sono resa conto che sono attualissime, addirittura ho trovato un modello che poi è diventato un attore famoso, così mi sono incuriosita e sono andata a leggere meglio in seconda di copertina e cos’ho scoperto?
Che quest’opera è la traduzione di una americana del 1978 e infatti la differenza con molte delle nostre si vede, un giorno o l’altro vi farò una classifica dei miei libri vintage preferiti in tema di lavori femminili
GRAAAAZIEEEEEEE Silvia mi hai fatto felicissima!
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