Il valore di un commento

By Alessia | 20 Novembre, 2008

Mi riallaccio ad un post di Fata Bislacca in cui dice che al posto dei “premi” tra blog preferisce un commento ( ma che sia sincero ;-) ).

Io aggiungo che a me i premi fanno molto piacere, anche se praticamente mai (negli ultimi tempi) ho continuato la catena, anzi devo pubblicarne due a breve (ma senza “catena”) :-D però altrettanto piacere mi fanno i commenti anche da chi non ha mai commentato prima.

Questa mattina stavo leggendo il post di Francesco Gavello che parla di “video-commenti” ma che fa anche un’analisi che condivido molto sul valore di un commento “normale” e che vi voglio riproporre:

Se diamo uno sguardo a cosa rappresenta un commento per la stragrande maggioranza dei blog attivi oggi in rete, possiamo dedurre in maniera piuttosto semplice che:

  • per chi commenta, è un modo di dire grazie all’autore e di contribuire alla discussione con un nuovo punto di vista.
  • per l’autore, è un feedback importante e in tempo reale sulla qualità del proprio post.
  • per tutti gli altri un commento rappresenta un vero e proprio valore aggiunto. Allo stesso modo dei link di approfondimento o dei post correlati, i commenti ci aiutano ad aumentare il valore percepito delle nostre pagine.

Scrivere un commento comporta il dedicare alcuni minuti della propria affollatissima quotidianità per buttare giù qualche riga, fare qualche correzione per renderla chiara e interessante, pubblicarla. Un’azione molto spesso effettuata “a caldo”, complice la capacità del blogger di turno di ispirarci e trascinarci nella discussione.

Grazie a Francesco che è riuscito, in poche righe, a condensare quanto sia prezioso questo piccolo gesto.

Siti bucati e hacker-spammatori IDIOTI!

By Alessia | 19 Novembre, 2008

E’ da ieri pomeriggio che molti miei siti e blog sono stati “bucati”, infarciti di link di spam e mentre i blog vanno sono ancora visibili/utilizzabili alcuni siti, tra cui SCC, risultano inutilizzabili.

Questa mattina sto cercando di mettere delle pezze al sistema per evitare altri danni (quelli che ci sono sono già gravissimi!) e poi cercherò di capire come muovermi.

Io questa mattina i link di spam in testa al blog non li vedo (ho fatto un pò di rimozione manuale ma dubito di essere riuscita a risolvere il problema così in fretta…), se passate datemi un feedback con un commento o con il modulo die contatti.

Grazie.

Riciclare i sacchetti di plastica, Harley Davidson bag

By Alessia | 17 Novembre, 2008

Avevo da mesi uno splendido sacchetto Harley Davidson colore argento con il logo nero in plastica, molto diverso da quelli più “classici” in carta (mio marito è un Harleysta da mooooooltissimo tempo quindi in casa gira di tutto).

Mi piaceva molto ma era pure sempre una sacchetto e non una borsa.

L’altra sera ho deciso di agire e di trasformarlo in una bag rettangolare  in cui mettere il portadocumenti, il telefono ,ecc. da inserire all’interno di una borsina trasparente che mi piace da pazzi ( era in omaggio su Elle qualche settimana fa ;-) ) e che sto usando molto.

Ho tagliato il sacchetto argentato trasformandolo in due rettangoli separati, l’ho doppiato con due strati di plastica trasparente (quelli delle buste di plastica in cui si mettono i maglioni) ed ho messo in pratica il tutorial per fondere i sacchetti di plastica ;-)

Poi ho tagliato e cucito con la mia micro-macchina da cucire ed ecco il risultato:

Harley Davidson Bag Harley Davidson Bag

La cera d’api ed il Natale che sta arrivando

By Alessia |

Sono ormai anni che non faccio più niente con la cera d’api ma la riscoperta di alcuni progetti che erano in libreria e che sono tornati a casa me l’ha fatta tornare in mente con tutto il suo calore ed il profumo di miele.

Non che me la sia mai dimenticata ma l’avevo accantonata per un pò ed adesso voglio riprenderla e ricominciare a creare (anche) con lei ;-)

Quella che vedete qui sotto è una grossa candela un pò particolare, è un grande “tubo” realizzato con fogli di cera d’api d’opercolo, all’interno (fusi tra i due fogli di cera che la compongono) della faccia tubolare del cilindro sono inseriti tre stoppini che corrono in modo irregolare dalla base alla cima.

Accendendo i tre stoppini fondono la cera e corrono in basso creando dei solchi irregolari fino alla base.

Come dicevo è piuttosto grande, è alto 26 cm ed ha un diametro di 11 cm. circa, quindi ideale come centrotavola natalizio con intorno una bella ghirlanda di agrifoglio :mrgreen:

candela tubolare di cera d'api  candela tubolare di cera d'api,  closeupcandela tubolare di cera d'api  candela tubolare di cera d'api,

Lunga vita a … Etsy

By Alessia | 15 Novembre, 2008

italian icon Non mi sembra neppure vero ma ho appena venduto il mio primo articolo su etsy :-D

In verità è un articolo che è sul mio shop ma non è una mia creazione, è una splendida icona dipinta a mano (no decoupage) di un’amica e che io “ospito” molto volentieri.

Lunedì parte per l’Oregon, ma che bella cosa  ed in più Elaine mi ha inserito tra i suoi “favorite sellers” ;-)

La cosa incredibile è che faccio pochissima vita “attiva” su etsy, principalmente perchè la mia  esigua comprensione dell’inglese mi limita non poco…

Donne (e mamme) blogger

By Alessia |

women blogging Ieri Barbara di Mammafelice mi ha citata in una intervista che le ha fatto Francesca (panzallaria) che ha recentemente inaugurato un nuovo blog dedicato al fenomeno del “mommyblogging italiano“.

Inutile dire che sono assolutamente onorata per essere stata citata da Barbara che ammiro molto e di essere inseirta tra i link di “mommyblogging italiano:-D

Credo che le blogger italiane dovrebbero essere più “incisive” e che tutte (ed anche lo Stato!) dovremmo promuovere questo sistema di comunicazione perchè la “cultura informatica” è ancora troppo scarsa tra le donne in Italia e questo è un grosso male, secondo me…

Se siete interessate al fenomeno leggetevi anche questi interessantissimi articoli:

L’esercito delle donne blogger, negli Usa 36 milioni, quasi 1 su 2

Mommyblogging: una Rete di mamme che scrive

Intervista a Mammafelice.it

Grandi cambiamenti per me…

By Alessia | 14 Novembre, 2008

Libreria In questi ultimi giorni ho scritto poco perchè ho davvero pochissimo tempo, molto meno del solito.

Sta avvenendo un cambiamento epocale nel mio lavoro perchè la mia libreria ha ufficialmente chiuso.

Lunedì prossimo consegnerò le chiavi ai nuovi affittuari del locale e quindi sono indaffaratissima a smontare l’arredo e sgomberare libri e cose varie.

Non vi dico cosa vuol dire dover decidere cosa fare di migliaia di libri e non immaginate quanti me ne sono portata a casa ( come se già non me ne portassi in continuazione prima ;-) ) a cui prestissimo dovrò trovare una sistemazione in casa (AIUTO).

Insomma, torno presto a scrivere come al solito e dovrete ricominciare a sopportarmi :-D

[quote] possibile e impossibile

By Alessia |

Siate realistici, chiedete l’impossibile

Majakowskij

Tutorial (trucchetto) per realizzare foto con un solo particolare a colori…

By Alessia | 11 Novembre, 2008

Proprio ieri ho scoperto un programma miracoloso!

Si chiama Tint Photo Editor ed è un programmino opensource che permette di mettere in risalto dei colori o un solo colore di un immagine ma a differenza di Photoshop e simili in modo del tutto automatico (Esempi).

Visto che è tutto automatico va benissimo per chi ha poco tempo oppure per chi non sa usare i programmi di fotoritocco ;-)

Dopo averlo scaricato ed installato ecco cosa dovete fare:

1. aprite il programma

2. selezionate la foto che volete modificare

3. indicate le variabili (il mio consiglio è di utilizzare i parametri che vedete nello screen qui sotto):

tint-scren

4. aspettate che il programma elabori l’immagine e cliccate “finish”

tint-scren1

5. selezionate i colori che volete ed ammirate il risultato :mrgreen:

 due mostrini

Prove generali di cucito…

By Alessia | 10 Novembre, 2008

due mostrini   due mostrini

Sto meditando di realizzare dei regali di Natale con il cucito, non sarà facile vista la mia assoluta inettitudine in queste cose, ma ci voglio provare ;-)

Oggi ho fatto una prova scoppiazzando a piene mani dalle centinaia di foto di “mostrilli” che mi salvo nella cartella degli “scoppiazzi” (appunto!)dai blog, da etsy, ecc. ecc.

Ho usato il fondo della gamba di un jeans di mio marito che ha preso per gli operai alla “cassa edile” e che nessun operaio ha mai usato ovviamente!

Il risultato lo potete vedere a fianco, niente di speciale ma da qualche parte bisogna pur cominciare per provare…

Seppoi qualcuno che lo sa mi spiega come si fa a fare tutte le cuciture invisibili avrà tutta la mia gratitudine :-D

WordPress Themes