Ogni tanto vado a fare un giro sul gruppo di emily, quello dedicato al 52Q e proprio ieri sera ho deciso che voglio continuare il mio micro Art Journal, purtroppo mi ero “impantanata” sulla domanda 3, non per la risposta ma proprio per la realizzazione, mannaggia!
Così ho cercato tutte le domande e mi sono fatta la traduzione, le riunisco qui fino all’ultima, la 35, e conto di riprendere a fare le pagine al più presto
1. hopes for 2009 [speranze per il 2009] 2. am i scared of change? [ho paura del cambiamento?] 3. do i believe in fairies [credo alle fate] 4. when i look into my eyes i see….. [quando guardo nei miei occhi vedo...] 5. how do i feel today? [come mi sento oggi?] 6. if i could do it all again, would i change anything? [se potessi fare tutto di nuovo, cambierei qualcosa?] 7. what would you do if you knew you could not fail? [che cosa faresti se fossi sicura di non fallire?]
Continua a leggere < < 52Q di Emily Falconbridge, tutte le domande italiano/inglese >>
Una segnalazione extra oggi, un tutorial per riciclare i sacchetti del pane da parte di Judy Wise che l’ha realizzato passo-passo con tutte le foto e che, grazie a Monica, è anche tradotto in italiano, da non perdere!

Io non amo particolarmente il “country painting”, mi piacciono solo alcuni progetti particolari, un po’ come mi succede per il decoupage, ma questa lampada-teiera mi ha lasciata a bocca aperta, guardatevela in tutto il suo splendore su Finalmente un po’ di craft…
E quando l’avete guardatevi pure tutto il resto del blog, fantastico!
No no no, non potevo non metterlo, è troppo bello e non vedo l’ora di vederlo dal vivo (e magari vincerlo???) al meeting di domenica 6 settembre, volete vederlo tutto (o quasi)?
Lo trovate sul blog di Elena in Game-over!
Ho scoperto il blog di Ronda, Help (ME) Ronda, in modo assolutamente casuale (era segnalato su uno dei miei craft-blog preferiti) ma il suo stile di scrap mi è piaciuto moltissimo e, in particolare, mi è piaciuta l’idea della pagina “Life List”.
Ronda è di origine italiana, un altro punto a suo favore
Un template bello bello bello per realizzare un “giornale dell’estate” con i bambini, non poteva che inventarselo e realizzarlo Mammafelice
Una splendida base con tanti spunti per fare uno scrap-book con i bambini, da riguardare insieme a tutta la famiglia quando saranno più grandi, per rivivere ogni estate all’infinito!
Sono in ritardo COSMICO, perdono!
Ancora una volta è elena che apre questo micro-elenco di artiste (è colpa sua, non prendetevela con me se monopolizza questo spazio ma non riesco a resistere ).
Questa settimana è la volta dell’Art Journal per il mega-meeting di SCC a Bologna (a settembre).
Tu che fai? Partecipi?
Mixed media a tuttotondo in questi esperimenti di Illy, si è ispirata al libro “The complete guide to altered imagery” di Karen Michel e direi proprio che le sono perfettamente riusciti. Sul suo blog ce ne sono altri e sono tutti belli, tra l’altro io adoro il suo stile scrap personalissimo! Chissà cosa tirerà fuori da queste foto
E parlo ancora di Karen Michel perché non so se avete visto il suo ultimissimo libro che si intitola “Green Guide for Artists: Nontoxic Recipes, Green Art Ideas, and Resources for the Eco-Conscious Artist”, decisamente non posso lasciarmelo scappare visto che parlo sempre di ecologia e riciclo.
Che idea strepitosa un volume così!
Ultima??? Noooo, ultima solo in ordine di apparizione la Gughi con un LO STREPITOSO fatto per il blog di SCC, veramente non è di questa settimana ma di quella scorsa ma volevo fortissimamente farvelo vedere perché è incredibile, a cominciare dalla foto e dal titolo “Circle of Friends” che era il titolo di un mio vecchio sito che ho amato molto e che non esiste più!
Vogliamo parlare di tutti quegli “swirl” che ha tagliato a mano uno per uno? Pazzaaaaaa ma geniale
Oggi stavo navigando su flickr e ho trovato una cosa che mi ha colpito, una pagina tutta colorata, disegnata e scritta con i pennarelli…
Non potevo non andare a cercare l’artista e vedere se ce ne erano altre di pagine così ed ho trovato Pia/io.corallo che con un librino i pennarelli e la sua fantasia fa dei capolavori, degli Art Journal interi e pieni di poesia, tutti da guardare!
Pia di sé stessa scrive:
E non si stanca mai di pensare che non esistono colori preferiti per sempre. Soffre di vertigini ma solo se sale su una piccola sedia. “Ricominciamo” si dice ogni mattina. E ride. Ride in siciliano “picchì cu nasci mezzu a lu sali canusci l’amaru”. E’ lo scatto di un attimo questo. Era in divieto di sosta e fu rimossa.


Sono stata stranamente tempestiva ed ho già sviluppato le pagine per la seconda traccia “am I afraid of change?”, questo formato piccolo e strano mi ispira molto
Ho mantenuto i colori precedenti, bianco, nero e rosso lacca ed ho usato una famosissima frase di Ghandi “we must be the change we wish to see” per illustrare il mio pensiero e l’affermazione “YES, I CHANGE” rossa stampigliata sulla maxi impronta digitale per suggellare l’impegno
La mia foto in stile pop-art è stata ripresa tutta a mano con il pennarello a china per creare il contorno.
Finalmente, ieri sera, sono riuscita a guardarmi con calma il post 52Q di Emily e la traduzione italiana delle quattro civette ed ho avuto l’ispirazione prima di andare a nanna
Avrei dovuto postare subito (ieri era l’ultimo giorno della prima settimana) ma ero troppo stanca e la luce delle foto sarebbe venuta uno schifo quindi lo faccio ora, siccome l’idea è di Emily mi sono lasciata trainare dal suo stile (che adoro).

Ingredienti talmente semplici che non è quasi il caso di fare un elenco, semplicemente: cartone riciclato, colori acrilici e numeri in feltro per la copertina, ancora cartone riciclato e colori acrilici anche per le pagine della prima domanda insieme a ritagli di giornale e scritte a mano libera.
La misura è irregolare e molto piccola, sono cerchi del tutto asimmetrici, tagliati a mano di (quasi) 3″, volevo utilizzare forma e dimensioni completamente nuove per questo progetto.
Ora vado a leggermi la seconda traccia

Da oggi parte una nuova categoria di post, la troverete a lato con il nome “LESSICO”, non ho ancora deciso se sarà una rubrica (chiamiamola così!) fissa con cadenza più o meno regolare in un giorno della settimana oppure se seguirà l’andamento altalenante della mia testa
In ogni caso ogni tanto farò un post illustrando una “parola” del gergo da scrapper!
Oggi è la volta dell’Art Journal.
Non è proprio il caso che faccia una traduzione letterale perchè è semplicemente un diario, solo che insieme alle parole si usano le arti visuali per creare un diario che diventa una vera e propria mappa personale con foto, colori, journaling e memorabilia.
Si avvicina moltissimo alle vecchie smemorande del liceo, ai diari pieni dei nostri ricordi di scuola (e non solo) ma con un taglio più “adulto”
In Italia mi viene in mente un solo nome per farvi vedere cos’è un Art journal ed è Monica, per l’estero direi Melissa, Donna e Jen.
Se cercate bene sui loro blog troverete le pagine dei loro Art Journal che sono delle vere opere d’arte uniche ma in cui mettono anche il loro cuore (oltre alla loro arte), il meglio in assoluto per prendere spunto e creare il vostro personalissimo diario.
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Sei già pronta per l’estate?
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