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Ieri dovevo comprare uno specchietto e mi sono trovata ad un negozio di quelli che hanno di tutto e un po’, sono entrata per comprarlo e poi sono stata attirata da altre cosine e non ho saputo resistere, visto anche il prezzo molto basso
Tra i miei acquisti una confezione di micro elastici colorati, quelli proprio piccoli che hanno un diametro di 1 cm. circa.
Li ho comprati di getto e quando sono arrivata a casa ho pensato a cosa farne, come elastici sono piccoli per quasi tutti gli usi, per i capelli strappano e quindi niente.
Poi mi è venuta in mente quella splendida collana che gira da un po’ su pinterest, ma sono troppo piccoli anche per quella.
Ma sono perfetti per realizzare un braccialetto dell’amicizia annodandoli in modo molto più semplice, ed eccolo qui.

Lapo è arrivato poco fa da scuola con una sorpresa per me.
La maestra Rosaria ha fatto preparare ai bambini un regalo per la festa della mamma con annesso biglietto e poesia.
Quando ho visto cos’hanno preparato sono rimasta a bocca aperta.
Vabbè, lo so che ci rimango sempre a bocca aperta quando fanno i lavoretti
Hanno riciclato un vecchio topolino per creare questa splendida topina con gli occhi vivaci, la orecchiette vispe, il nasino rosso, i baffi e un bel fiocchetto rosa perché doveva essere una femmina come la mamma.
Dimenticavo, ha anche una bellissima codina di corda!
Continua a leggere < < Festa della mamma: in regalo una topina con fiocchetto e poesia >>

Mesi e mesi fa ho comprato un piccolo accessorio per il PC da Amazon e mi è arrivato in una scatoletta di cartone che ho conservato, troppo bella per buttarla via.
Non mi dite che sembro uno dei protagonisti di ACCUMULATORI SERIALI perché lo so già
Ieri ho visto un’idea di qualche giorno fa di Floriana Madrecreativa, me ne sono innamorata e ho finalmente trovato una collocazione a quella scatoletta di Amazon!
Oltretutto Leon è a casa da scuola perché si è preso la febbre (a maggio!) e così ci siamo messi all’opera: pochi ritagli di carta (riciclati dal centrotavola di Pasqua), qualche adesivo di quelli che sembrano imbottiti, colla, forbici, punch a cuore e corona e cutter.
Abbiamo tagliato, abbiamo incollato, abbiamo fatto i tagli nel cartone interno della scatola, in modo da poter incastrare gli anelli ed ecco il risultato.
Coloratissimo e divertente ecco il mio nuovo portagioie fiammante…
Continua a leggere < < Festa della mamma: portagioie fatto in casa >>

Questa idea l’ho intravista tempo fa su Pinterest e ora non la ritrovo più!
Però ieri mi sono capitate tra le mani due scatolette della misura giusta e così l’ho realizzata.
Ma che idea è? A cosa serve mettere i dati in scatola?
Non so se capita anche a voi ma quando i miei figli giocano con giochi da tavolo che richiedono l’uso dei dadi questi vanno a finire dappertutto e poi tendono anche ad essere dimenticati negli angoli più remoti della cameretta!
Mettendo i due dadi in una scatoletta trasparente e della misura giusta ecco che si può giocare all’infinito senza perderli, basta agitare la scatola e posarla delicatamente sul tappeto e leggere il risultato.
L’occorrente è una scatola di quelle piccoline e trasparenti, dotate di coperchio, che si riciclano da formaggini e affini e due dadi.
Si mettono i dadi nella scatola si incolla il coperchio alla base (così i piccoli mostri non possono vanificare i nostri sforzi…) e si aspetta che la colla asciughi.
Continua a leggere < < Bambini: dadi in scatola che non si perdono più >>

Leon ha colpito ancora!
La nonna ieri ha portato alcuni cartoni di recupero.
Con uno in particolare, di quelli che si trovano dentro alle confezioni dei pigiami, mio figlio ha creato un aereo militare, uno di quei Jet che i nostri militari usano per arrivare nei territori di guerra.
Ha fatto una grande cabina di pilotaggio tutta vetrata e ha usato una colorazione inusuale per il cento, un bel rosso.
Per le ali e gli stabilizzatori ha scelto un classico grigio, mentre per la deriva e la fusoliera ha usato una decorazione mimetica e una bella stella dorata.
A me sembra un capolavoro ma si sa, ogni “scarrafone”…
Però con questo lavoretto abbiamo anche imparato come si chiamano le varie parti di un aereo, il gioco ci serve sempre per imparare tante cose interessanti.
Continua a leggere < < Lavoretti bambini: l’aereo militare di cartone >>

Bottiglie e pluriball da imballaggio…
Posso dire che ho la casa piena di materiali di recupero che non oso buttare perché so che prima o poi mi serviranno per qualche idea “geniale”?
Siamo a maggio, la primavera sembra che non sia mai arrivata in Liguria ma noi pensiamo già all’estate complice un compito e un brano da studiare di Leon.
Si parla di animali e dei loro mezzi di difesa dai predatori, c’è anche la medusa con i tentacoli urticanti e, dopo aver fatto un bel disegno sul quaderno, ci siamo messi a costruirne una tridimensionale.
Bottiglia di plastica blu, ritagliata nel punto dove è sferica, subito sotto il collo.
Due occhietti fatti con i ritagli della bucatrice e il pennarello nero.
Un cerchio ritagliato nel pluriball, idem i tentacoli ed ecco la nostra medusa, anche il cordino per appenderla è fatto con una striscia di pluriball!
Ora cerco una scatola trasparente per metterla dentro, in modo che non si rovini e per poterla vedere bene.

Ieri ho parlato di matematica e così continuo il filone anche oggi.
Lascio da parte i Lego e invece chiamo in causa i mostri alieni
Mostri alieni pieni di dentoni per imparare le sottrazioni in un lampo.
La cosa bella che questi mostri non fanno paura ma anzi insegnano a non aver paura neppure della matematica, con loro diventa facilissima!
Li ho preparati anche per voi da scaricare e stampare in due dimensioni, vi basta cliccare sull’immagine qui sotto.
Ma come funzionano le sottrazioni con i mostri?
E’ semplicissimo: si prende la sottrazione da risolvere e si usano i denti degli alieni per rendere reali e facili i numeri.
Avete il pennarello in mano? Adesso si disegna!
Nella bocca del mostro si disegnano tanti denti come quelli indicati dal “minuendo” della sottrazione.
Continua a leggere < < Impariamo matematica con i mostri: sottrazioni per la scuola primaria >>
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