Per me quest’anno niente San Valentino “classico”, però non importa, amo festeggiarlo ugualmente coccolandomi e facendomi coccolare dai miei bambini
Ecco i “valentini” che ho ricevuto quest’anno e buon San Valentino a tutti

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Non potevo non lasciarmi ispirare dai gingerbread, gli omini di pan di zenzero, di Meg alias Elsie Marley, di cui ho parlato qualche giorno fa.
I miei mostrilli dovevano preparare una decorazione per l’albero di Natale della scuola, da appendere personalmente a partire dal 1° di dicembre, e gli omini di pan di zenzero mezzi morsicati mi sono piaciuti talmente tanto che ho pensato ad un modo per renderli più facilmente realizzabili da due bambini di 4 e 5 anni, ho messo da parte feltro, ago e filo e ho usato il cartone da imballaggio (complici gli acquisti fatti recentemente all’IKEA ).

Continua a leggere < < Lavoretti di Natale: gingerbread eco chic craft Christmas >>
Quest’anno si è parlato tantissimo di cucine giocattolo, a partire da quella dell’Ikea fino ad arrivare a quelle auto-costruite sui mom-blog nostrani. Si è parlato anche tanto di felt-food (ad esempio sul blog di Mammafelice, n.d.r.) da usare in cucina insieme a pentolini, piattini, ecc.
Un altro tipo di “cucina” che mi è piaciuto tanto è la cucina portatile in feltro che ho visto sul blog di Balancing Everything in Roll-up Kitchen Playmat Tutorial, c’è tutto il tutorial in inglese ed è stato tradotto in italiano da Equazioni in Una cucina portatile.
C’è tutto ben spiegato ed è piuttosto semplice, anche per chi è un po’ impedita nel cucito ed ha una micro macchina da cucire (come me), un bel regalo di Natale per i bambini, globetrotter e non
Ancora la stessa alpaca di Uncinetto, neckwarmer per bambini lavorando l’alpaca per un altro scaldacollo per bambini, cambia il colore e cambiano gli accessori.
Questa volta il filo colorato che si interseca con l’alpaca è sui toni del rosso-arancio ed i bottoni sono due sassi trovati sulla riva del mare, anche questa volta uniti a formare dei gemelli.
Trovo questa chiusura con i gemelli molto carina, originale e comoda, mi piace molto e penso che quest’anno la userò moltissimo per i colli
C’è un altro particolare che cambia, le coste sono larghe, più morbide di quelle strette e con un effetto completamente diverso, ah quanto mi piacciono le coste all’uncinetto, danno una vestibilità altissima, e sperimenterò ancora molto in questo senso, quindi alla prossima puntata…

Continua a leggere < < E’ arrivato il freddo ed ecco un altro neckwarmer per bimbi! >>
Avevo comprato dell’alpaca all’80% (con un filo di poliammide che fa un motivo colorato e leggermente bouclé) già da un po’ e non avevo ancora deciso come utilizzarla.
Chi mi segue da un po’ di tempo sa che mi riesce davvero difficile (diciamo pure impossibile!) programmare prima cosa voglio realizzare e poi comprare i filati, io faccio quasi sempre il procedimento inverso, compro i filati che mi piacciono, poi provo a lavorarli e solo molto dopo penso a cosa potrebbe uscirne fuori, magari persino in corso d’opera penso ad un modello.
Questo filato di alpaca è molto bello ma non ero ancora riuscita a vederci dentro niente fino a qualche giorno fa, tralasciando gli altri duemila lavori cominciati mi sono messa ad uncinettare ed il risultato è un morbidissimo “neckwarmer” o “collo caldo” che si allarga a mantellina sulle spalle. Non ci sono bottoni a chiuderlo ma un paio di gemelli in legno, a forma di fiocco di neve.
Si indossa con l’apertura laterale, come nelle prime foto qui sotto, oppure tipo “collare elisabettiano” con l’apertura centrale.
L’estrema vestibilità è data dal punto a coste, ormai sono decisamente fissata e sperimento tutte le coste possibili ed immaginabili rigorosamente a crochet…


Continua a leggere < < Uncinetto, neckwarmer per bambini lavorando l’alpaca >>
Parlo ancora una volta di riciclo della bottiglie di plastica, che mi sta decisamente appassionando, e lo faccio con un lavoretto semplice e divertente da fare con i bambini in età prescolare (come i miei ).
L’estate sta finendo (come cantavano i Righeira…) e sarebbe bello riuscire a portare un po’ di mare a casa, per viverlo e respirarlo anche durante l’inverno, così ho pensato a come “intrappolare” questa stagione e mi è venuto in mente il gioco dei birilli da realizzare con le solite, odiose, bottiglie in PET.

Ingredienti:
- bottiglie di plastica da 0,5 o 1,5 litri trasparenti (in numero dispari da 5 in su)
- sassolini di mare colorati
- colla a caldo o attaccatutto tipo UHU
- palla da tennis (o simile come peso e dimensioni)
Continua a leggere < < [TUTORIAL] Creare con i bambini: i birilli che sanno di mare >>
Io non amo particolarmente il “country painting”, mi piacciono solo alcuni progetti particolari, un po’ come mi succede per il decoupage, ma questa lampada-teiera mi ha lasciata a bocca aperta, guardatevela in tutto il suo splendore su Finalmente un po’ di craft…
E quando l’avete guardatevi pure tutto il resto del blog, fantastico!
No no no, non potevo non metterlo, è troppo bello e non vedo l’ora di vederlo dal vivo (e magari vincerlo???) al meeting di domenica 6 settembre, volete vederlo tutto (o quasi)?
Lo trovate sul blog di Elena in Game-over!
Ho scoperto il blog di Ronda, Help (ME) Ronda, in modo assolutamente casuale (era segnalato su uno dei miei craft-blog preferiti) ma il suo stile di scrap mi è piaciuto moltissimo e, in particolare, mi è piaciuta l’idea della pagina “Life List”.
Ronda è di origine italiana, un altro punto a suo favore
Un template bello bello bello per realizzare un “giornale dell’estate” con i bambini, non poteva che inventarselo e realizzarlo Mammafelice
Una splendida base con tanti spunti per fare uno scrap-book con i bambini, da riguardare insieme a tutta la famiglia quando saranno più grandi, per rivivere ogni estate all’infinito!
Una segnalazione dal blog Skip To My Lou, nei giorni scorsi ha parlato di un’idea molto carina, simile a quella che io ho usato per il layout “Spring is in the air” di qualche mese fa.
Però invece che per lo scrapbooking si usa la catenella di tutti i colori per “dipingere” con i bambini, bastano fili colorati da lavorare in catenelle lunghe lunghe, un cartoncino di base e del vinavil ed ecco apparire dei quadri bellissimi da fare e poi ancora più belli da esporre in casa.
Breve tutorial fotografico per capire il meccanismo (semplicissimo) e si può partire a creare.
Visto che ho parlato di animali fatti con il pannolenci in [tutorial] Le presine in feltro a forma di pinguino e pesciolino continuo su questa linea presentandovi la giraffa di Elynetta.
Ho scoperto il suo blog per caso ma merita una bella visita approfondita perché è bravissima e fa di tutto: feltro e pannolenci, uncinetto, amigurumi, perline, ecc. ecc.
Oggi altra artista scoperta per caso, e riesco anche a parlare di nuovo di uncinetto e di gioielli, presentandovi la bellissima collana con anelli, uncinetto e perle di Cinzia.
Bella bella bella e poi con quei colori da sorbetto voglio assolutamente provare a farla prima della fine dell’estate
Mi sono innamorata della canotta di roberta, con i cuoricini tagliati, stirati, cuciti ed applicati, bellissima e dotata di tutorial, meglio di così si muore!
Questa ragazza ha le mani d’oro, non c’è una cosa che fa che non mi piaccia da matti e poi sono (sembrano) tutte cose semplici, a cui non penseresti mai finché non le vedi realizzate da lei…
Ultima ma non ultima è la mia adorata Mammafelice con le trottole di carta colorata liberamente ispirate da Martha Stewart ma tanto tanto semplic, tanto tanto belle e tanto tanto ben spiegate in italiano, se non ci fosse bisognerebbe inventarla
Questa settimana sono più in ritardo del solito, ma ormai ci siete abituate, vero?
Ecco un altro progettino che ho trovato sul secondo volume di una enciclopedia (di nuovo dedicata ai lavori femminili come quella dell’articolo [tutorial] Le presine in feltro a forma di pinguino e pesciolino) edita nel 1973 da Fratelli Fabbri Editori, 6 volumi intitolati “Il filo, guida piacevole ai lavori femminili”.
La foto che vedete qui a sinistra e lo schema di spiegazione sono quelli originali dell’epoca, guarda un po’ se dovevo trovare il tutorial per fare la fascia posta-bebè MEI TAI, all’ultimo grido negli anni 2000, su un libro degli anni ‘70
Ma andiamo subito a cominciare, con pochissime nozioni di cucito ed una macchina per cucire si realizza questa meraviglia della scienza e della tecnica usata in tutti i paesi del mondo per portare i bambini, tranne che in occidente! In particolare il MEI TAI è il porta-bebè tradizionale cinese…
Ingredienti:
- macchina per cucire
Continua a leggere < < [tutorial] Cucito: fare il MEI TAI o fascia porta-bebè >>
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