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Ecco una borsa che ho qui da un po’ di tempo e non vi avevo ancora fatto vedere.
Deriva da una minigonna di jeans trovata per caso su una bancarella del mercato, io non uso minigonne di jeans ma quando l’ho vista (costo 3 euro) ho subito pensato che poteva diventare una bella borsa con pochissime cuciture.
La cosa bella è che era una gonnellina già foderata, quindi ancora più “rifinita” senza sforzo da parte mia e come decorazione esterna aveva già la cintura incorporata con 3 belle borchie di ottone.
Ovviamente non me la sono lasciata scappare ed eccola qui e oggi racconto come l’ho modificata facendola diventare una bella borsa capiente ma non troppo ingombrante (è larga 55 cm. e alta 30 cm.).
Ingredienti
- macchina da cucire con filo e ago da jeans (si può fare anche a mano ma è una faticaccia)
- una gonnellina di jeans o di cotone robusto fatta a palloncino o similare
Continua a leggere < < Scuola di Cucito: costruire borse con 5 cuciture riciclando gonnelline >>

A metà tra una borsa e una shopper ecco che vi presento Viola.
Dopo la mia borsa Alessia tutta realizzata in jeans riciclato, ecco la seconda arrivata, ovviamente tutta di un bel viola caldo con cucitura a vista a contrasto color turchese, doppia grande tasca anteriore e maniglie robuste e morbide, che non danno fastidio alle mani.
Anche questa è stata tutta ricostruita ex-novo da un paio di jeans e sta già aspettando adozione sul mio babirussa.
Negli ultimi giorni non ho avuto molto tempo ma ho alcuni jeans particolari e pregiati da smontare per poter far nascere le nuove IT-Bag di TUC con il nome.
Sapete come si adottano vero?
In teoria ogni borsa dovrebbe essere adottata da un’omonima, ma se vi innamorate di una di loro adottatela subito anche se non porta il vostro nome, vuol dire che è un colpo di fulmine e non bisogna fare resistenza
Se state già pensando ai regali di Natale e trovate la IT-Bag che si chiama come vostra sorella o come una vostra amica idem, non lasciatevela scappare!
Continua a leggere < < Le borse con il nome di TUC: arriva Viola >>

Folgorata sulla via del Jeans riciclato e del cucito, dopo aver costruito da zero gli zainetti per la scuola per Lapo e Leon, non potevo smettere di sperimentare ed ecco cosa n’è uscito!
Una IT-Bag per me firmata TUC, è un prototipo molto ben riuscito di cui sono orgogliosissima, si chiama ALESSIA.
Perdonatemi le manie di protagonismo, ma queste borse dovrebbero chiamarsi come la legittima proprietaria, quindi prossimamente cercate quella con il vostro nome per trovare la vostra borsa-gemella da adottare
Da ALESSIA ne nasceranno tante altre, ognuna con un nome di donna e tutte diverse una dall’altra esattamente come siamo noi donne…
I segni distintivi che le accomuneranno tutte sono: tessuto riciclato, cuciture a vista, grandi tasche, stile scanzonato ma adattabile anche mise meno sportive.
Niente limiti invece a misure, forme e colori.
Continua a leggere < < Le IT-Bag di TUC sono di Jeans riciclato e tutti pezzi unici >>

Questa idea di riciclare magliette per fare shopper e borsette circola online da molto tempo.
Però il problema è che tagliando la maglina questa diventa molto molto elastica se sollecitata da pesi anche modesti, in questo modo le shopper si allungano a dismisura e il cotone si rovina in brevissimo tempo.
Il mio segreto è usare canotte e già pronte senza tagliare niente, in questo modo i manici son già pronti, con le cuciture al punto giusto che impediscono al tessuto di slabbrarsi, e inoltre basta una sola cucitura al fondo (sul rovescio) per realizzarne a bizzeffe.
Oggi ho preparato una borsetta con una splendida canottiera rossa marca Ferrari, per me era troppo piccola ma è una perfetta shopper, di un cotone spesso e morbido ed è anche elasticizzata.
Perfetta anche come borsa porta lavoro per ferri e uncinetto
Continua a leggere < < Scuola di cucito: fare borse porta tutto con una sola cucitura >>

Ecco il progettino coordinato che avevo in mente già ieri mentre preparavo il braccialetto di ecopelle.
Seconda puntata della “Scuola di Moda faidate”.
Ecco pronta una borsetta fatta come una lunch bag, in pratica un sacchetto del pane fatto di stoffa o, come in questo caso, di pelle o ecopelle
La mia ecopelle è molto molto morbida e molto molto somigliante alla nappa vera, ho dovuto mettere un rettangolo rigido sul fondo per renderlo sostenuto.
Il risultato è bellissimo e molto molto chic, ovviamente mentre lavoravo a questa borsetta mi è già arrivata in mente l’idea per un’altra!
Le cuciture sono poche (due sole dritte) e fatte in punti strategici, non serve altro a parte un rettangolo di tessuto e la colla attaccatutto.
Non ho ancora preparato un tutorial perché non so se lo volete, lo volete oppure è talmente facile che non è il caso?
Continua a leggere < < Ancora ecopelle e cucito: la borsetta coordinata con il bracciale >>
Con altri fogli della carta per i pacchetti di San Valentino DIY ho fatto un borsetta con i manici e una bustina chiusa con il nastro rosso per altri regalini!
Quello che ho fatto io è un sacchettino piccolo con i soffietti dai lati, ma la cosa bella è che basta ingrandire il foglio di carta e regolare la misura fino a farlo diventare gigante o quasi
Un altro punto a favore è che è semplicissimo e si costruisce in pochi secondi, meno del tempo che serve per fare un pacchetto, una meraviglia!
Questa volta ho usato solo bianco e nero, un accostamento che mi piace e mi sembra molto chic, anche per San Valentino…
Ingredienti
- carta da regalo
- colla
- bucatrice
- cordoncino o nastro per i manici
- una scatola da usare come forma
Ieri Maria, che è iscritta alla mia “scuola di uncinetto per negati” su facebook, mi ha fatto una sorpresa bellissima…
Con il mio pattern del Portatutto o Borsetta "clean & simple" ne ha creata una di lana (io ho usato la corda), che è stupenda, e mi ha dato il permesso di mostrarvi una fotina, GRAZIE Maria

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