Sto aspettando davvero tanto l’anno che verrà e sono curiosa di scoprire cosa mi riserverà di bello, per me il 2007 ed il 2008 sono stati anni molto particolari ed hanno portato cose inaspettate ma non molto belle e delle cose che speravo si sarebbero sistemate non se ne è sistemata neppure una, anzi alcune cose si sono ulteriormente impasticciate e quindi il 2009 DEVE essere l’anno della svolta!
Per celebrare il nuovo anno e la festa che considero più “mia” in quanto befana patentata
mi sono messa in produzione per cercare di sdebitarmi con alcune amiche e blogger (speriamo che le buste arrivino in tempo visto il mio solito e cronico ritardo!).

Per le destinatarie sono davvero cosine piccole piccole visto che sanno fare ATC e cucire moooooooolto meglio di me ma sono fatte con il cuore!
L’idea per le calzine l’ho presa sull’ultimo numero di Milleidee (di cui pare non esistere un sito, che peccato!) che riporta anche gli splendidi fiori di lana cardata di Elena
Nel frattempo continua la mia odissea con il guasto Telecom, sedicesimo giorno pieno di blackout totale malgrado solleciti via telefono e fax e non si vede nessun tecnico all’orizzonte, il terzo mondo ci fa un baffo, che vergogna!!!
L’altro giorno stavo sfogliando (per l’ennesima volta, ogni volta scopro cose nuove, li adoro
) tre splendidi libri sul feltro e pannolenci, due francesi più quello di Elena (Fiore, n.d.r.) e mi è venuta l’idea per un braccialettino come quello che vedete qui sopra.
E’ fatto come le etichette per i bagagli, il sistema di chiusura è identico ma, ovviamente, il listino è più lungo e, proprio come le suddette etichette, all’estremità ha una targhetta piatta su cui si può ricamare o attaccare quello che si desidera.
Poi ho fatto un’altra lettera imbottita, questa volta una A e l’ho fatta diventare un portachiavi, anche se sto meditando su come realizzare una collana lunga
Almeno mentre aspetto che mi torni l’ispirazione scrap non sto proprio con le mani in mano!
Finalmente sono riuscita a fare il prototipo di un pupazzetto che voglio regalare al nipote di un’amica, il merito è tutto di Zammu che ne ha realizzato uno stupendo con un vecchio maglione e l’ha messo sul blog.
Me ne sono innamorata e lei, che oltre ad essere bravissima a fare praticamente tutto è anche gentilissima, mi ha mandato le spiegazioni
Ho usato un vestito di maglia che non ricordavo assolutamente di avere, la maglia era davvero morbidissima, troppo per poter tagliare i pezzi e cucirli senza far danni, così ho adottato un “escamotage” per renderlo più sostenuto
Non credo che regalerò questo anche se è venuto davvero bene (sempre in relazione alle mie capacità nel campo, come da post precedente
), vorrei trovare una lana più compatta, però devo spulciare nei maglioni che non uso più nel week-end, eventualmente altri aggiornamenti nei prossimi giorni!


Michelle ha scritto un post per celebrare il 25 novembre, giornata ONU contro la violenza sulle donne, ha anche creato una ATC che raffigura un fiore, un fiore da donare idealmente a tutte le donne (ed ai loro figli) vittime di violenze.
Io mi accodo creando un altro fiore da aggiungere al suo e chissà, magari tanti fiori possono girare per la rete ed aiutare a combattere l’indifferenza che circonda queste donne.
Aggiungo anche che ognuno di noi, nel proprio piccolo, può fare qualcosa perchè i soprusi, la cattiveria e la maleducazione che serpeggiano dappertutto vengano ridimensionati, se vediamo un sopruso, anche uno piccolo, magari in coda alla posta o in qualsiasi altro momento della giornata, non restiamo in silenzio…
Per questo fiore mi sono ispirata ai lavori di cucito e scrap-cucito di Gughi, Elena, Roberta ***, ecc. ecc. loro sono bravissime io per fare sta scemenzucola ci ho messo mezza giornata
Per capire come fare l’angolo con il punto festone ho dovuto smontare tutto almeno 5 volte e non vi dico cos’è il retro!
Dapprima volevo “ricamare” (si fa per dire…) solo il contorno e fare il fiore con un collage di carta, poi guardando il tutorial di Gughi sul blog di SCC ho pensato di provare prima il gambo ed è venuto benino e così sono andata avanti ma dovete sapere che cucio feltro e carta perchè solo feltro ho paura di fare un pasticciaccio visto che già così con la carta pre-bucata non c’è un punto uguale ad un’altro!
*** PS per le suddette “ragassuole”, soprattutto per Elena e Roberta (perchè Gughi le fa già) lo sapete che le ATC di stoffa sono le più belle e richieste? Perchè non provate a farne una? Sarebbero strepitose e le appassionate ( come me, guardacaso
) farebbero a gara per averne una!
Sto meditando di realizzare dei regali di Natale con il cucito, non sarà facile vista la mia assoluta inettitudine in queste cose, ma ci voglio provare
Oggi ho fatto una prova scoppiazzando a piene mani dalle centinaia di foto di “mostrilli” che mi salvo nella cartella degli “scoppiazzi” (appunto!)dai blog, da etsy, ecc. ecc.
Ho usato il fondo della gamba di un jeans di mio marito che ha preso per gli operai alla “cassa edile” e che nessun operaio ha mai usato ovviamente!
Il risultato lo potete vedere a fianco, niente di speciale ma da qualche parte bisogna pur cominciare per provare…
Seppoi qualcuno che lo sa mi spiega come si fa a fare tutte le cuciture invisibili avrà tutta la mia gratitudine