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Le stesse farfalline che ho fatto ieri di carta si possono fare anche di stoffa e vengono bellissime, deliziose come applique e come decorazioni per spille, mollettine, ecc. ecc.
Ve lo dimostro con un foto tutorial dettagliatissimo che è adatto anche a chi è alle prime armi con il cucito, se avete la macchina da cucire ci mettete pochissimo, i tempi si allungano leggermente se c’è da cucire il perimetro a mano ma la cosa è comunque fattibilissima.
Se notate ho usato le stesse stoffine di riciclo del progetto della mascherina per dormire di qualche tempo fa.
La stoffa a righe è una maglina un po’ più spessa e così nella cucitura centrale per fermare il corpo della farfalla ci vuole un po’ più di attenzione perché la stoffa diventa molto alta.
La mia farfalla è diventata un fermaglio per capelli con due spilli (ben fermati e incollati dentro al corpo) come antenne…
Continua a leggere < < Scuola di cucito: facciamo le farfalle origami di stoffa >>

Ormai sono un bel po’ di settimane che mio figlio Leon mi chiede di costruire per lui una mascherina per dormire.
Solo ieri sono riuscita a trovare il tempo e la tranquillità per cucire questo piccolo oggetto, un po’ mi vergogno perché già tante volte all’ora della nanna lui mi apostrofava con un “Mamma, stai lavorando alla mia mascherina???”.
Finalmente è pronta!
Per costruirla ho preparato una “dima” in cartone e ho usato due tessuti riciclati, da un lato un doppio strato ricavato da una vecchia magliettina di cotone che Leon e Lapo usavano da piccini, dall’altra una tela di cotone beige chiaro ricavata da un paio di pantaloni che Lapo mi ha stracciato a scuola, ovviamente pochi giorni dopo averli acquistati…
Come faccio sempre ho tenuto le pezze con l’idea di riutilizzarli al momento giusto, ho la casa un po’ intasata di filati e tessuti di riciclo ma proprio non ce la faccio a buttare le buone pezze di tessuti naturali.
Continua a leggere < < Scuola di Cucito: sleep mask, facciamo una mascherina per dormire >>

Altra puntata Vintage, oggi in tema di cucito ma ancora un’idea per un vestitino per la bambola fai da te.
Anche questo piccolo ritaglio fa parte dell’agenda del 1968 che ho scovato in casa pochi giorni fa, una meraviglia che ho riscoperto con tantissimo piacere insieme ad altri vecchi libri che leggevo e rileggevo da bambina.
Ogni volta che trovo questi vecchi volumi mi domando perché non li ristampano, sono dolci e intelligenti, spesso molto più di quelli che si trovano adesso nelle librerie e così sono sempre a cercarli sia a casa mia e di mia mamma, sia nei mercatini dell’usato e anche su ebay, li adoro.
Questa nella foto è una bambola anni ‘60 ma un vestitino così carino, ma allo stesso tempo veloce da fare, sarà perfetto sia per le bambole per le bambine sia per le bambole per bambine grandi come le Blythe Doll e affini
C’è anche il cartamodello originale da ingrandire, basta cliccare sull’immagine qui a sinistra per scaricarla e stamparla su un foglio A4.
Come sempre vi chiedo di cliccare anche sul “mi piace”, di twittarlo o di pinnarlo, direttamente con i bottoncini qui sotto.
Continua a leggere < < Scuola di cucito vintage: vestitino Hippy per la bambola >>

Avevo ancora sul tavolo alcuni ritagli di cotone bianco rimasti dallo scaldotto con lavanda e riso e stavo quasi pensando di acrhiviarli definitivamente quando mi è venuto in mente che qualche tempo fa avevo comprato i pennarelli per la stoffa, comprati ma non ancora usati!
Così mi è venuto in mente di mettermi a fare dei disegni e “da cosa nasce cosa…” ecco che ho creato delle stelline imbottite e disegnate a mano, da appendere all’albero di Natale, non sono carinissime?
Perfette anche per chi in casa bimbi piccoli o animali domestici, anche se cadono non si rompono e non fanno danni.
Ritagli di stoffe di recupero, anche di stracci, poche cuciture e un po’ di ovatta da imbottitura, per disegnarli perché non lasciare l’incombenza ai piccoli di casa? Loro disegnano e poi noi tagliamo e cuciamo ed ecco pronte delle decorazioni uniche, meravigliose e soffici come fiocchi di neve…
In cima un’ultima cucitura per fissare il nastrino a colore contrastante e voilà. appena tornano i bambini li metto allopera, anche perchè devo ancora preparare i regalini per le maestre.
Continua a leggere < < Countdown Natale: decorazioni imbottite per l’albero >>
Continua la carrellata di regali fai da te che ho in programma quest’anno, scommetto che saranno un ottimo spunto anche per voi
Questo è uno scaldotto imbottito con riso e lavanda e in più ho aggiunto una federa removibile fatta di lana morbida morbida bordeaux.
E’ un regalo assolutamente unisex, infatti questo che ho realizzato oggi e destinato ad un uomo.
Ma andiamo a vedere meglio cosa ho usato e come per costruirlo.
Il cotone bianco era di una camicia riciclata grazie al gruppo di facebook SAVONA Baratto, Regalo e Garage Sale, l’altra settimana Patrizia ha offerto in regalo alcune camicie di un bel cotone bianco tipo jeans e qualche altro oggetto. Io ho subito risposto all’appello perché della stoffa bianca mi può sempre essere utile ed ecco qui che la prima idea è arrivata.
Però devo dire che il bianco completo non mi piaceva troppo, così ho pensato di modificarlo un pochino, ho fatto alcune righe con il pennarello nero, poi ho bagnato un po’ la stoffa spruzzando l’acqua con le dita e ho stirato bene bene finché il cotone non si è asciugato perfettamente ed ecco che il mio scaldotto ha una bella fantasia rigata, perfetta per un regalo al maschile!
Continua a leggere < < Countdown Natale: regali faidate scaldotto con lavanda e riso >>

Ecco qui il progetto a cui stavo lavorando mentre ho preso e trasformato i piccoli ritagli nel portaocchiali unisex.
Un porta tablet in ecopelle fuori e in cotone dentro, perfettamente unisex grazie ai colori e alla fantasia rigata, due grossi bottoni e due grandi asole elastiche completano il tutto.
La realizzazione è abbastanza semplice e segue esattamente le orme del tutorial del portaocchiali in coordinato, si aggiungono solo le due grandi asole in fase di cucitura e poi i bottoni sul lato esterno.
In questo caso non può essere double face solo perché i bottoni finirebbero all’interno rischiando di rigare o rompere il tablet.
Variando le misure è adattabile anche a netbook e smartphone, e volendo anche a notebook, è bella spessa, tanto da essere anche protettiva, grazie a questa ecopelle morbidissima e non serve assolutamente della imbottitura interna, come invece sarebbe meglio usare se si scelgono due normali stoffe per interno ed esterno.
Continua a leggere < < Countdown Natale: per la serie regali fai da te custodia per tablet >>

Non so se vi ricordate la splendida ecopelle che vi avevo mostrato quest’estate, comprata al mio banco di scampoli preferito.
Ne avevo comprati vari colori e in questi giorni ho pensato che potevo usarla per creare qualche regalino di Natale, ecco la prima piccola idea e ne seguiranno altre assolutamente unisex così vi aiuto anche a risolvere il problema dei regali ad amici, fidanzati, mariti, padri, fratelli, ecc. ecc.
Un porta occhiali serve sempre, sia a chi come me è “quattrocchi” sia a chi usa solo gli occhiali da sole, un regalo utile e bello al tempo stesso, ancora più bello se fatto con le nostre mani con tessuti particolari.
Ho scelto di farlo doppio, l’esterno in un cotone rigato beige e nero e l’interno in quella ecopelle morbidissima di cui ho già parlato, così gli occhiali restano ben protetti da eventuali cadute e, soprattutto, le lenti non rischiano di rigarsi.
Fatto con il mio metodo in teoria è double-face e si può rovesciare lasciando anche l’ecopelle fuori e il tessuto di cotone dentro, ovviamente in questo caso la cucitura sarà a vista ma non ha parti sfilacciate all’esterno quindi il motivo non disturba.
Continua a leggere < < Countdown Natale: porta occhiali unisex come regalo DIY >>
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