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Questa idea l’ho intravista tempo fa su Pinterest e ora non la ritrovo più!
Però ieri mi sono capitate tra le mani due scatolette della misura giusta e così l’ho realizzata.
Ma che idea è? A cosa serve mettere i dati in scatola?
Non so se capita anche a voi ma quando i miei figli giocano con giochi da tavolo che richiedono l’uso dei dadi questi vanno a finire dappertutto e poi tendono anche ad essere dimenticati negli angoli più remoti della cameretta!
Mettendo i due dadi in una scatoletta trasparente e della misura giusta ecco che si può giocare all’infinito senza perderli, basta agitare la scatola e posarla delicatamente sul tappeto e leggere il risultato.
L’occorrente è una scatola di quelle piccoline e trasparenti, dotate di coperchio, che si riciclano da formaggini e affini e due dadi.
Si mettono i dadi nella scatola si incolla il coperchio alla base (così i piccoli mostri non possono vanificare i nostri sforzi…) e si aspetta che la colla asciughi.
Continua a leggere < < Bambini: dadi in scatola che non si perdono più >>

Ieri ho parlato di matematica e così continuo il filone anche oggi.
Lascio da parte i Lego e invece chiamo in causa i mostri alieni
Mostri alieni pieni di dentoni per imparare le sottrazioni in un lampo.
La cosa bella che questi mostri non fanno paura ma anzi insegnano a non aver paura neppure della matematica, con loro diventa facilissima!
Li ho preparati anche per voi da scaricare e stampare in due dimensioni, vi basta cliccare sull’immagine qui sotto.
Ma come funzionano le sottrazioni con i mostri?
E’ semplicissimo: si prende la sottrazione da risolvere e si usano i denti degli alieni per rendere reali e facili i numeri.
Avete il pennarello in mano? Adesso si disegna!
Nella bocca del mostro si disegnano tanti denti come quelli indicati dal “minuendo” della sottrazione.
Continua a leggere < < Impariamo matematica con i mostri: sottrazioni per la scuola primaria >>

Leon è stato attratto dalla matematica da sempre ma, allo stesso tempo, aveva paura di sbagliare e di non capirne i meccanismi.
Per il Natale scorso mi ha chiesto in regalo proprio un libro sulla matematica, sempre per colmare questa paura.
Ho scelto Perché diamo i numeri? di Editoriale Scienza, che è un librino molto molto interessante anche per noi grandi.
Ma quello che serve ed è servito di più sono i giochi e le attività pensate e costruite da noi a casa come la Tombola delle Tabelline e il Memory delle Tabelline.
Anche i mattoncini Lego possono essere molto utili per imparare a contare e imparare i concetti della scuola primaria.
Con una base e un po’ di moduli uguali si possono imparare i simboli di maggiore, minore e uguale.
Costruire giochi e giocattoli insieme ai miei bambini è una cosa che adoro fare, ormai lo sapete…
Se siete sulla mia stessa lunghezza d’onda ecco una piccola selezione di libri che possono esservi utili, purtroppo ce ne sono moltissimi che ormai non sono più in commercio che sarebbero utilissimi, alcuni molto vecchi altri meno, ma accontentiamoci

Continua a leggere < < Costruire giocattoli: una selezione di libri utili >>

Io non uso guanti di gomma ma li usa mia mamma, non so se succede anche a voi ma lei mi dice sempre che tutti i guanti destri si bucano in fretta mentre quelli sinistri no, così ha tantissimi guanti sinistri inutilizzati!
Questo lavoretto qui l’ho visto in un episodio di Art Attak UK e mi è sembrato perfetto per riciclare tutti quelli rimasti nel cassetto.
Basta tagliare le dita e farle diventare dei personaggi, con i pennarelli si disegnano e poi si aggiungono i particolari con cartoncino o il retro dei guanti stessi, un punto di colla ed ecco pronta la mia apetta.
In preparazione ci sono già un guerriero ninja e altri animali, con i guanti rosa sto preparando un maialino…
I bambini hanno gradito molto questo nuovo gioco, speriamo li tenga occupati per un pochino di tempo in modo che non ne abbiano per litigare
Continua a leggere < < Lavoretti Art Attak: marionette da dita di guanti di gomma >>

E’ arrivato ottobre e Crayola è ancora con noi.
Quando uno sponsor grande e tutto proteso verso i bambini come questo decide di credere nelle mamme e nei blog è una cosa splendida.
Non so se vi ho mai parlato di “pubblicità” ma la pubblicità fatta bene, quella non invadente ma informativa e partecipativa, è la linfa vitale dei blog che lavorano tanto per ottenere ottimi risultati, quelli che tutti amiamo leggere.
Sono aziende virtuose piccole e grandi che fanno le cose nel modo giusto, ascoltando e facendo tesoro anche delle critiche e dei suggerimenti, che io voglio ospitare nel mio spazio.
Ma bando ai discorsi filosofici in tema di blogging, di cui magari vi racconterò un’altra volta, e parliamo del gioco che abbiamo “testato” sul campo: Disegni magici 3 in 1.
Comincio col dire che sulla scatola è riportata l’indicazione dell’età con un 4+, i miei figli come vedete i 4 anni li hanno passati da un bel po’ ma sono rimasti letteralmente rapiti e sono anche due maschi, è vero che amano i lavoretti quanto me ma soprattutto il piccolo è molto poco “femminile” quindi se è piaciuto a lui…
Continua a leggere < < Sponsored Post: Disegni Magici 3 in 1 di Crayola >>

Era un po’ che non parlavo di tabelline?
Si ricomincia la scuola ed eccomi pronta con una nuova idea dopo il memory delle tabelline di cui devo finire alcune numerazioni (che arriveranno presto, prometto ).
I miei bambini quest’anno sono in seconda e in terza elementare, quindi le tabelline sono il nostro pane quotidiano, il piccolo le deve imparare e il grande le deve ripassare ed ecco il gioco giusto per facilitargli (e facilitarmi!) il compito: la tombola delle tabelline.
E’ una tombola normale a parte il fatto che sui bollini, quelli con i numeri del banco che si estraggono tirandole fuori dal sacchetto, invece di esserci i numeri ci sono le moltiplicazioni delle tabelline.
Quindi ci sono le solite tessere con i numeri a caso, c’è il tabellone con i 90 numeri in sequenza, e poi ci sono i bollini da estrarre, il banco estrae e legge “3×2” oppure “5×8” e ogni giocatore, compreso quello che fa il banco, deve coprire il numero giusto dato dal risultato della moltiplicazione, così si ripassa tutti insieme divertendosi.
Continua a leggere < < Ripassare le tabelline giocando: la tombola delle tabelline >>
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