Posts tagged: Lessico

[parole utili] Scallop

By Alessia | 6 novembre, 2008

Avete presente quelle sagome con i margini “merlati” che si vedono ultimamente nelle pagine più chic delle scrapper di tutte le nazionalità? Ecco, sono proprio quelli gli “scallop”.

Io li ho usati in più di un layout, ad esempio in “snapshot generation” e “love potion“:

snapshot generation     love potion

I segreti per realizzarli sono:

- stampare la sagoma desiderata sul retro della carta e ritagliare a mano

- utilizzare delle mascherine trasparenti (simili a quelle per lo stencil, ma fatte apposta per lo scrapbooking)
per disegnare la sagoma (sempre sul retro della carta scelta) e poi tagliare di nuovo a mano

- tagliare con una “cutting-machine” tipo craftrobo, silhouette, ecc.

Per chi ritaglia a mano ci vuole un pò di pazienza ma il risultato, secondo me, merita… ;-)

[parole utili] Chipboard

By Alessia | 1 novembre, 2008

Ancora una volta un termine inglese per dire, semplicemente, forme di cartone spesso che possono essere fiori, lettere, ghirigori, tag, ecc. ecc.

Il bello è che con lo spessore del cartone di cui sono fatte, in genere da 1mm in su, riescono a dare un gran movimento alle pagine e sono ultima moda ormai da qualche anno.

In giro si trovano sia “al naturale” da decorare, sia colorate sia già decorate, anche con brillantini, disegni, ecc.

In alternativa è possibile tagliarsele con le macchinette tipo Ellison o Sizzix mediante le varie mascherine, in quest’ultimo caso l’inconveniente è che le macchinette hanno un costo abbstanza elevato e le mascherine vanno acquistate a parte, la nota positiva è che in qualsiasi momento si possono tagliare le chipboard di cui si ha bisogno.

A me piacciono molto e le uso spesso anche in modo quasi “esclusivo”, senza altri abbellimenti ( o quasi ;-) )come in queste pagine qui:

pagine dell'SJ per Michelle    Star Journal scrapfree

Su un numero (di qualche mese fa) e sul sito di “Simple Scrapbooks” c’è un articolo  di Kim Morgan che si intitola “See the versatility of chipboard”.

Siccome l’ho trovato molto interessante e mi trovo assolutamente d’accordo con Kim ho tradotto alcuni stralci ( sapete che io con l’inglese non sono una cima ma i tanti anni di frequentazione del web e più recentemente dello scrapbooking qualcosa mi hanno insegnato, insieme al fido traduttore di google che sta migliorando sempre più le prestazioni ;-) ) interpretandoli un pò.

Le parti scritte da Kim e tradotte da me sono evidenziate come citazioni, ovviamente.

“Ok, lo ammetto: sono dipendente dal cartone. Ma, in realtà, chi non lo sarebbe?

Il cartone spesso è un prodotto favoloso per lo scrapbooking. È facile da utilizzare, e si trova in una sorprendente gamma di dimensioni, forme, colori e stili con possibilità creative praticamente infinite. Provate alcuni dei miei usi creativi. Vi innamorerete di risultati!”

E’ verissimo, io sono innamorata pazza e praticamente in ogni layout c’è almeno una chipboard, che siano lettere, fiori, cuori, stelle, o altro, qualcosa c’è sempre ;-)

“Montare le parole su un pezzo di cartone aggiunge in una dimensione particolare alle pagine, evidenziandole  immediatamente e dando allo scritto maggiore enfasi”

Eh si, i titoli scritti con le chipboard sono un “must” e praticamente da soli riescono a rendere le parole protagoniste insieme alle foto, perchè le parole, cioè il messaggio e la storia dei nostri ricordi non sono meno importanti delle foto stesse, secondo me.

“Quando guardo il cartone nudo vedo una lavagna in ardesia con infinite possibilità. Per creare un titolo per il vostro prossimo layout, tagliate un rettangolo per ogni lettera del titolo, spampate con i timbri la lettera e sporcate con il gesso, per un effetto più soft.”

Cosa posso aggiungere? W le chipboard :mrgreen:

[parole utili] Art Journal

By Alessia | 27 ottobre, 2008

Da oggi parte una nuova categoria di post, la troverete a lato con il nome “LESSICO”, non ho ancora deciso se sarà una rubrica (chiamiamola così!) fissa con cadenza più o meno regolare in un giorno della settimana oppure se seguirà l’andamento altalenante della mia testa 8-)

In ogni caso ogni tanto farò un post illustrando una “parola” del gergo da scrapper!

Oggi è la volta dell’Art Journal.

Non è proprio il caso che faccia una traduzione letterale perchè è semplicemente un diario, solo che insieme alle parole si usano le arti visuali per creare un diario che diventa una vera e propria mappa personale con foto, colori, journaling e memorabilia.

Si avvicina moltissimo alle vecchie smemorande del liceo, ai diari pieni dei nostri ricordi di scuola (e non  solo) ma con un taglio più “adulto” ;-)

Monica

In Italia mi viene in mente un solo nome per farvi vedere cos’è un Art journal ed è Monica, per l’estero direi Melissa, Donna e Jen.

Jen

Se cercate bene sui loro blog troverete le pagine dei loro Art Journal che sono delle vere opere d’arte uniche ma in cui mettono anche il loro cuore (oltre alla loro arte), il meglio in assoluto per prendere spunto e creare il vostro personalissimo diario.

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