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Eccomi qui con una nuova puntata della scuola di maglia e uncinetto vintage e riparlo di lana usata e di come recuperarla per riutilizzarla in magliocnini e accessori vari.
Chi mi segue si ricorderà di un post analogo con i consigli presi da una vecchia enciclopedia femminile in Scuola di maglia vintage: come recuperare la lana usata, e già questi erano utilissimi.
Oggi propongo quelli dell’ultimo tesoro che, se possibile lo sono anche di più, insegnano a rendere di nuovo liscia e tesa la lana usata che sembra tutta “arricciata”.
Basta usare una gruccia da tintoria e il vapore per avere dei gomitoli di lana vecchia come nuova.
Geniale quanto semplice!
Anche questa volta da leggere o da scaricare e stampare, per vedere la pagina ingrandita al punto giusto vi basta cliccare sulla foto qui a fianco.
Buona lettura.

Vi devo mostrare assolutamente che piccolo tesoro ho trovato.
Sapete che io partecipo e sono promotrice di gruppi dedicati a regali, baratti e scambi come Riciclo con Scambi e Baratti e proprio grazie a Freecycle, un gruppo dedicato a chi vuole offrire in regalo oggetti che non usa più ho potuto scovare questa meraviglia.
"Fili e Lane" è un’enciclopedia pratica di maglia, cucito, uncinetto, ricamo e tecniche affini in 10 volumi.
E’ assolutamente splendida, ricchissima di idee attualissima, io ho tante di queste vecchie enciclopedie a tema e libri però devo dire che questa è una delle migliori in assoluto.
Me la sono sfogliata tutta in un lampo e mentre guardavo i modelli e le idee proposte mi sono resa conto che sono attualissime, addirittura ho trovato un modello che poi è diventato un attore famoso, così mi sono incuriosita e sono andata a leggere meglio in seconda di copertina e cos’ho scoperto?
Che quest’opera è la traduzione di una americana del 1978 e infatti la differenza con molte delle nostre si vede, un giorno o l’altro vi farò una classifica dei miei libri vintage preferiti in tema di lavori femminili
GRAAAAZIEEEEEEE Silvia mi hai fatto felicissima!
Mi sa che mi ero dimenticata di dire che oltre alla Scuola di Uncinetto per Negati e alla Scuola di Cucito per Negati è nata anche una sorellina minore.
Ho il piacere di presentare ufficialmente la Scuola di Maglia per Negati
La presentazione è questa:
Un gruppo per imparare la maglia ai ferri direttamente, facendo domande su trucchi e segreti, è aperto a negate ed esperte: chi non sa chiede e chi sa risponde ♥
Vi aspetto!


Questo è un bellissimo progetto in cui sono incappata per caso.
Ho trovato una vecchissima rivista di lavori femminili e dentro ci sono alcune piccole meraviglie, come questa vestaglia che unisce maglia ai ferri + uncinetto + ricamo.
Non potevo non mostrarvela e regalarvi il pdf con la spiegazione dettagliata.
E’ un lavoro abbastanza semplice che però ha bisogno di attenzione per riuscire, io non so se mi cimenterò, mi manca il tempo, ma se voi avete voglia e tempo è davvero l’ideale per cominciare a preparare un regalino per le feste natalizie…
Lo so che siamo un bel po’ in anticipo ma è meglio prepararsi per tempo, e quale regalo migliore per una mamma o un’amica?
Io la trovo quanto mai attuale e con qualche modifica può trasformarsi tranquillamente in un giaccone per uscire, magari in un bel colore invernale e in un bel filato un po’ sostenuto!
Per scaricare il .pdf basta cliccare sulla foto qui a fianco.
Però promettetemi di farmi vedere i risultati e non accetto un no come risposta

Ieri mi sono messa a sfogliare una enciclopedia femminile dei primi anni ‘60.
Dentro c’è di tutto, uno spaccato dell’Italia e delle donne del secolo scorso, quando è stato stampato io non ero ancora nata, anzi sarei nata quasi dieci anni dopo (e purtroppo non sono una ragazzina ).
Ho trovato qualche trafiletto interessante dedicato alla maglia, al cucito, all’uncinetto, al craft, ecc. ecc.
Così ho deciso di creare una nuova rubrica vintage in cui offrire alla lettura questi piccoli spunti.
Parto con una lezione di maglia ai ferri (ma adatta anche alla Scuola di Uncinetto per Negati…) che racconta come si preparano i gomitoli quando compriamo del filato in matasse.
Ma ancora più interessanti sono i consigli per imparare come si recupera la lana usata e come si lava per renderla di nuovo utilizzabile e togliere l’arricciatura del lavoro precedente.
I corsi e ricorsi della storia, negli anni ‘50-‘60 si recuperava la lana usata e anche nel moderno 2012 si ricomincia a riutilizzare invece di buttare, purtroppo è possibile solo con maglioni e lavori fatti a mano, quelli comprati si possono recuperare in altri modi.
Sono piccoli consigli dei tempi andati, perle di saggezza delle nostre nonne, ma proprio per questo sono trucchi preziosi perché di nonne che erano mamme negli anni ‘60 ormai ce ne sono più poche.
Continua a leggere < < Scuola di maglia vintage: come recuperare la lana usata >>

Proprio ieri sono entrata in possesso di un’autentica meraviglia vintage.
Grazie al gruppo Riciclo con Scambi e Baratti, in cui si baratta quello che non serve più, ho tra le mani un Maglieria Magica Deluxe in perfetto stato e, soprattutto, il libretto di istruzioni originale esteso e con foto a colori.
E il modello del 1975, che dovrebbe essere il primo anno in cui la Maglieria Magica ha fatto la sua comparsa in Italia (il brevetto americano è del 1974).
Questo manuale è completamente diverso da quelli successivi, in formato rivista con la copertina a colori e con ben 27 progetti con fotografia.
Un vero pezzo da collezione!
Sono contenta come una bambina in un negozio di giocattoli, per ora mi accontento della mia fortuna mentre continuo a meditare se è il caso di comprarmi anche i mulinetti grandi da adulti
Continua a leggere < < Libretto di istruzioni Maglieria Magica Deluxe >>

Questo è un punto che a me piace tantissimo.
Ha tanti nomi in italiano, punto avvolto, punto vapore o punto colonnine, mentre in inglese è sempre “bullion stitch”.
Sembra difficile a vederlo è invece è davvero semplice, uno dei primi punti particolari che ho imparato solo leggendolo da un vecchio libro (e chi mi conosce sa che io sono assolutamente negata a capire le spiegazioni dai libri ma anche dai video!), è più difficile da spiegare che da fare, assicurato
Come per il punto nocciolina si può variare il numero di fili sull’uncinetto, variandone l’altezza, in genere si parte da un minimo di 5 fili a salire.
Continua a leggere < < Scuola uncinetto: punto avvolto (bullion stitch) >>
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