Innanzitutto voglio ringraziare http://www.iknit.it/ per avermi fatto scoprire questa tecnica geniale e http://www.yardsofyarn.it/ per aver realizzato il video che spiega nel dettaglio come si fa, ma a cosa serve sta tecnica "felted join"?
Serve ad evitare di avere tutti i filetti sul retro del lavoro (da nascondere noiosissimamente al termine dello stesso…) infeltrendo tra loro i due capi del gomitolo che finisce e di quello che comincia, è una tecnica davvero semplicissima e proprio per questo assolutamente geniale ma, purtroppo, non funziona per tutti i tipi di filato, però è ottima per la lana naturale.
Ecco il video che spiega bene bene come fare in italiano.
E’ un bel po’ di tempo che voglio scrivere questa breve storia dell’uncinetto, l’avevo già fatto con lo scrapbooking perché adoro scoprire origini e leggende su un’arte che mi appassiona.
La storia dell’uncinetto comincia proprio con una leggenda che arriva dalla Germania, si racconta che in un piccolo paese tedesco vivesse una donna molto brava a creare, durante una nevicata un fiocco di neve si posò sul davanzale della sua finestra e lei rimase rapita dalla forma e dalla perfezione, per provare a imitarne il disegno prese un grosso ago ricurvo ed un filo bianco e così nacque il primo lavoro ad uncinetto.
Questa storia è bellissima e molto romantica ma in realtà l’uncinetto è antichissimo e diffuso in moltissime culture, già al tempo degli antichi egizi se ne sono trovate tracce, così come in Cina ed in Medio Oriente, in Africa, in America sia del nord che del sud e, ovviamente, in Europa.
Continua a leggere < < Scuola di uncinetto: breve storia del crochet >>
Chi mi segue da un po’ di tempo sa che io difficilmente lavoro a crochet in modo “organizzato”, per preparare i pattern devo quasi farmi violenza segnando tutto.
Ma la spiegazione dei fiorellini è una cosa che mi è stata chiesta tante e tante volte, solo che io li lavoro sempre “a naso” disfacendo anche più volte l’ultima riga perchè non mi viene il giusto numero di punti per poi fare i petali regolari, è colpa mia perché non conto niente ma mi diverto anche così
Per il fiorellino giallo con il gambo/scovolino ho preparato una spiegazione velocissima e così ve la propongo all’interno della “scuola di uncinetto per negati“…
Gli ingredienti è il caso di scriverli? Ovviamente filo ed uncinetto adeguato, io questa volta ho usato un cotone medio ed un uncinetto 3!
Si comincia con l’anello magico e si fa la lavorazione in tondo.
Continua a leggere < < [tutorial] come si fanno i fiori a crochet? >>
So che chi è mancino può avere qualche problema ad imparare ad usare l’uncinetto, però non sapevo come spiegare la cosa perché io non uso la mano sinistra…
Ho trovato la soluzione su un vecchio libro di 30 anni fa ed ho pensato di fare una scansione della pagina e di metterla a disposizione qui sul blog
La trovate qui sotto e vi basta cliccarla per vederla ingrandita ad alta risoluzione, può essere utile?

Dopo il tutorial di ieri Scuola di uncinetto per negati: lavorare in tondo altra lezioncina “tecnica” che servirà (ancora) per alcuni progetti del calendario dell’avvento delle idee
Questo tipo di lavorazione in ovale si usa con qualsiasi tipo di punto, io nelle foto ho usato il punto basso solo per comodità.
La lavorazione in ovale:
La lavorazione in ovale è simile alla lavorazione in tondo, l’unica differenza sostanziale è che non si lavora in tondo su un anello ma su una base di catenelle lineare.
Dopo aver preparato il numero di catenelle che vogliamo (foto 1), facciamo il secondo giro normalmente come se fosse una lavorazione lineare (foto 2).

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Oggi faccio una lezioncina un pochino più “tecnica” che servirà per alcuni progetti del calendario dell’avvento delle idee
Questo tipo di lavorazione in tondo si usa con qualsiasi tipo di punto, io nelle foto ho usato il punto basso solo per comodità.
La lavorazione in tondo:
La lavorazione in tondo si può fare sia usando come base il cerchio di catenelle (come vedete in queste foto) sia usando l’anello magico, la differenza è che nel primo caso avrete un forellino al centro della lavorazione, mentre con l’anello magico il lavoro si chiude completamente (per questo è usato negli amigurumi).
Partiamo dalle catenelle, io ne ho fatte 5 (foto 1), fatte queste basta tornare indietro infilando l’uncinetto nella prima catenella, che in realtà corrisponde al nodo d’inizio (foto 2) e lavorare una maglia bassissima, entrando nella catenella, filo sull’uncinetto, si esce da entrambe le asole chiudendo tutto il punto (foto 3).

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Nei giorni scorsi Alessandra, nei commenti di [TUTORIAL] Scuola di uncinetto per negati: la maglia bassa mi ha chiesto dove deve puntare l’uncinetto nell’ultima maglia del giro, quella che in realtà è formata da catenelle volenti e non da un punto vero e proprio.
In effetti questa è una cosa che ha creato qualche difficoltà anche a me all’inizio, l’asola dove puntare non si vede bene all’ultimo punto, si deve un po’ “cercarla” ed il rischio è di non farla facendo una diminuzione non voluta e di accorgersi solo dopo che la maglia è storta!
Vediamo se riesco a spiegarmi meglio con delle foto, passando su ogni foto potete leggere la didascalia con la relativa spiegazione passo-passo.
Queste regole valgono per ogni tipo di punto, in questo caso io ho un lavoro fatto a maglia alta in costa per puro caso, perché è uno dei lavori che sto portando avanti
Come al solito per domande, problemi, ecc. usate i commenti, buon lavoro!

Continua a leggere < < Scuola uncinetto per negati: come chiudere il giro >>
Inizio subito col dire che l’uncinetto giusto NON esiste!
Su qualche libro si trovano delle tabelle ma non sono affidabili, la scelta dell’uncinetto dipende da molte variabili e il tipo di filato è solo una delle tante, le altre sono scollegate da questo aspetto e sono molto soggettive, in particolare la tua mano, cioè la tensione abituale con cui lavori ed il risultato che vuoi ottenere sono le più importanti.
Per cominciare basta un uncinetto medio diciamo dal 2 e mezzo al 3 e mezzo o 4 ed una lana medio-fine oppure un cotone medio, per cercare di capire com’è la tua mano sono più che sufficienti, però se decidi che l’uncinetto fa per te e vuoi approfondire la cosa migliore è comprare una gamma completa o quasi di uncinetti.
Di solito vanno dallo 0,75 fino al 12, questi numeri che li identificano sono i millimetri di diametro, però ci sono uncinetti vecchi o che provengono da produttori esteri che possono avere dei numeri strani che non corrispondono alla nostra numerazione.
Trovare velocemente l’uncinetto giusto è soprattutto questione di prove e di esperienza
Con la maglia bassa siamo entrati nel vivo della scuola di uncinetto, già con il primo punto si possono fare molte cose, oggi continuiamo su questa scia con la maglia alta
I passaggi sono semplici e diventeranno presto automatici, sembra più complessa perché i passaggi sono di più ma è molto più difficile spiegarla che farla, però le prime volte va seguito con attenzione foto per foto (come se si guardasse uno di quei calendari personalizzati che hanno senso solo in base alle pagine precedenti) e senza distrazioni, quindi ritagliatevi un momento tranquillo per provare.
Come al solito si comincia con la catenella di base (foto 1), il numero di catenelle è a vostra scelta, in base a quello che dovete fare ma c’è da considerare 2-3 catenelle in più per cominciare il primo punto della riga, infatti dopo aver passato il filo sull’uncinetto (foto 2) dovete puntarlo nella terza catenella di base, quella segnata con il cerchiolino.


A questo punto, siete nella catenella di base ed avete 3 anelli di filo sull’uncinetto (foto 3), dovete gettare di nuovo il filo libero (foto 4) e poi tirarlo fuori dalla maglia in cui avete puntato prima (foto 5) ed il risultato saranno di nuovo 3 anelli di filo sull’uncinetto (foto 6).
Continua a leggere < < [TUTORIAL] Scuola di uncinetto per negati: la maglia alta >>
La “mia” Mammafelice non è riuscita a fare la maglia bassa ed io corro subito in suo aiuto con la terza lezione della “scuola di uncinetto per negati”
Volete fare gli amigurumi? Con le lezioni sull’anello magico e questa sulla maglia bassa siete a posto, praticamente non vi serve altro! La maglia bassa (o punto basso) è davvero versatile, semplice e veloce.
Andiamo a vedere nel dettaglio i passaggi da fare:
![[TUTORIAL] Scuola di uncinetto per negati: la maglia bassa [TUTORIAL] Scuola di uncinetto per negati: la maglia bassa](http://www.4blog.info/school/wp-content/uploads/2009/10/PA018795.jpg)
Ovviamente si parte dalla catenella di base della seconda lezione (foto 1), poi si punta l’uncinetto nella seconda catenella a partire dall’uncinetto (foto 2).
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