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Non so chi si ricorda i miei biglietti da visita dell’anno scorso, quelli fatti con il cartone riciclato…
Li avevo preparati per il Social Family Day e per quest’anno sto pensando a qualcos’altro.
Riciclo e un’idea semplice sono i punti fermi di quel progetto.
Li ho rivisti oggi nei biglietti da visita di un designer di origine nicaraguense e trapiantato a Berlino, José Ernesto Rodriguez.
Lui ha preso le banconote della sua vecchia vita in Nicaragua, la Cordoba che ha un valore bassissimo rispetto all’euro, e ha usato il denaro come base per i biglietti da visita.
Ha dipinto di acrilico bianco metà della moneta di carta e su quella parte ha timbrato i propri dati.
Sprecare i soldi non è una cosa che amo fare ma trovo ugualmente questa idea assolutamente geniale e bellissima e ve la volevo raccontare.
Ieri, nei commenti del post Vendere craft: confronto tra tariffe dei siti di vendita, Sara mi ha chiesto notizie sulle statistiche di utilizzo delle varie piattaforme.
In effetti è un altro confronto importantissimo malgrado tutte le variabili che possono poi nascondersi dietro i freddi numeri.
Ci ho pensato un po’ e ho “interpellato” il sito www.urlspia.it che offre tutta una serie di informazioni sui siti web, ecco cosa è uscito fuori da questa analisi.

Devo dire che, a parte le conferme per quanto riguarda Etsy e Dawanda, dai dati dei siti italiani escono fuori varie sorprese….
E’ di pochi giorni fa la notizia che Blomming diventa a pagamento, ormai tutti i siti che conosco sono passati dalla fase beta a quella definitiva e c’è una gran confusione, tra chi vorrebbe provare a creare un proprio shop, sulle varie tariffe e devo dire che anch’io sono piuttosto confusa, le leggo ma poi fare un confronto è difficilissimo!
Così ho pensato di creare uno specchietto con i 5 siti principali in italiano per poter fare un confronto consapevole e qualche calcolo “della serva”.
Ho inserito anche Blomming, anche se NON è un sito che propone solo articoli handmade ma solo un calderone sulla falsariga di Ebay, perché tante creative e designer lo usano.
Ecco qui i miei risultati con qualche nota:

Continua a leggere < < Vendere craft: confronto tra tariffe dei siti di vendita >>

Oggi ho scritto già tanto ma non potevo darvi questa notizia in anteprima, appena l’ho saputa…
Etsy è in italiano!
Sono mesi e mesi che l’EIT lavora alacremente a questa splendida novità insieme al team di Etsy ed ecco che alle porte di dicembre la traduzione di tutto il sito è arrivata ed è una notizia davvero strepitosa.
Purtroppo non esiste ancora un blog in italiano e un team italiano che se ne occupi (ma credo che dietro le quinte Etsy stia lavorando anche a questo) ma qualcosa si muove davvero.
Tutto questo fermento è merito dello stesso EIT che ha lavorato tantissimo per farsi notare dai “pezzi grossi” del sito ed io sono fiera di farne parte fin dagli albori, anche se purtroppo non avevo le capacità linguistiche per aiutarli in questo step.
Ora che ve l’ho detto vado a guardarmelo tutto per bene, dentro e fuori

E’ di questi ultimi giorni l’uscita ufficiale del portale DAWANDA ITALIA, tutto bello tradotto in italiano e con tante novità.
Non è famoso quanto l’americano etsy, ma è una piattaforma europea con un ottimo bacino d’utenza in tutto il continente e anche oltreoceano.
La traduzione in lingua italiana e il nuovo team italiano che gestisce la pagina di Facebook, e le iniziative su blog e sito, danno una luce nuova al servizio per tantissimi utenti italiani, sia per chi vende handmade sia per chi ama comprarlo.
Continua a leggere < < Vendere Craft: è online DAWANDA in italiano (vers. beta) >>
Mentre esce questo post io sono a Milano al Social Family Day, ma ci tenevo a farvi vedere cosa mi sono inventata per esporre i biglietti da visita ecologici che ho creato per l’occasione…
Tutto di cartone da imballaggio in 4 pezzi che si montano e si smontano in pochissimi secondi, ecco il mio portabiglietti.
Cercherò di fare le foto anche oggi quando sarà esposto in mezzo a tutte le brochure delle altre mamme blogger

Continua a leggere < < L’espositore per i biglietti da visita di cartone riciclato >>

Tra pochi giorni ci sarà il Social Family Day a Milano.
Io ci sarò ed è da qualche giorno che sto pensando ai bigliettini da visita da portarmi.
Chi mi conosce sa che io sono sempre quella “dell’ultimo minuto” e anche questa volta non fa eccezione, essendo un incontro di mamme blogger non avevo biglietti da visita adatti.
Non mi sembra il caso di portare quelli di TUC e neppure quelli professionali, però anche i biglietti o le brochure sono un modo per creare rete a questi eventi speciali, sono importanti per scambiarsi informazioni e per conoscersi.
Ma in pochi giorni non sapevo proprio come fare e, allo stesso tempo, volevo pensare a qualcosa di speciale.
Sono andata a spulciare tutto quello che trovavo sui biglietti da visita fatti con materiale di riciclo e così ecco l’idea, ho usato il cartone delle scatole di pasta, cereali, biscotti & c.
Continua a leggere < < Biglietti da visita ecologici riciclando il cartone >>
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